• Google+
  • Commenta
28 agosto 2011

Crescere i figli, uno studio esalta la divisione dei ruoli di mamma e papà

Caregiving. Ovvero prendersi cura dei figli. I genitori che decidono di condividere questa attività sono maggiormente esposti ai conflitti coniugali rispetto a quelli che decidono di delegare solo alla madre tale responsabilità.

E’ quanto messo in evidenza da uno studio dell’università statale dell’Ohio dalla ricercatrice Sarah Schoppe-Sullinvan e pubblicato su Developmental Psychology.

La formula per far venir su bene i bambini senza “sfasciare” la coppia potrebbe apparire un po’ antiquata e invece afferma la Sullivan :”I padri troppo volenterosi nelle faccende domestiche e nelle attenzioni prestate alla prole potrebbero fare più danni che altro anche se – assicura – non esiste una ricetta esatta per tutte le coppie“.

I ricercatori hanno messo alla prova l’adagio “Al papà trenini e macchinine, alla madre bagnetto, pappa e pannolini” con un esperimento “familiare” su 112 coppie con un bambino di 4 anni.

I risultati hanno dimostrato che le coppie formate da papà che hanno giocato di più con i piccoli erano più coese a un anno dalla prima indagine.

Al contrario, se i papà si erano cimentati in attività casalinghe e nella cura dei bambini, la misura di co-genitorialità era più bassa.

I risultati dello studio sono rimasti gli stessi quando i ricercatori hanno confrontato famiglie con due o un solo reddito, oltre a numerosi fattori demografici come l’istruzione del padre o le ore di lavoro, il reddito familiare, il numero dei familiari o la durata del rapporto.

All’inizio ai genitori è stato somministrato un questionario per valutare quanto fossero coinvolti in attività ludiche (es.: passeggiate, gioco, coccole) e quanto in attività relative alla cura del piccolo(preparare il pranzo, vestire e lavare il figlio).

Questi compiti, troppo difficili per un bambino di 4-5 anni, sono stati scelti appositamente per dare ai ricercatori la possibilità di valutare il livello di collaborazione che i genitori riuscivano a raggiungere nel supportare il bambino.

I ricercatori hanno poi osservato la coppia per 20 minuti mentre assisteva il figlio nello svolgimento di due compiti: fare un disegno di tutta la famiglia e costruire una casa giocattolo con dei mattoncini componibili.

Claudio Capanni

Google+
© Riproduzione Riservata