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San Mattia: frasi di buon onomastico e significato del nome

Redazione Controcampus 13 Maggio 2017
R. C.
19/06/2021

Il giorno 14 maggio, quando si festeggia San Mattia, frasi di auguri, immagini con nome e video sono un modo simpatico per ricordare origini e significato del nome.

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Il calendario liturgico nella data del 14 maggio ricorda S. Mattia, un apostolo che seguì Gesù dal battesimo, avvenuto per mezzo di San Giovanni Battista, fino all’Ascensione.

Il giovane non fece pare fin da subito dei dodici apostoli. Infatti egli fu chiamato solo in un secondo momento, per sostituire Giuda il traditore e diventare, insieme agli altri undici, un testimone della resurrezione.

La maggior parte delle informazioni che riguardano San Mattia divano dal primo capitolo degli Atti degli Apostoli.

In questo libro si narra che, nei giorni che seguirono l’ascensione, L’apostolo Pietro convocò un’assemblea.

Presero parte a questa riunione centoventi fratelli, ma solamente uno tra loro avrebbe potuto prendere il posto di Giuda Iscariota nel collegio apostolico. Il sorteggio finale sarebbe avvenuto tra due discepoli: Giuseppe, chiamato Barsaba, e Mattia. La preferenza divina cade quindi sul giovane, che entrò a far parte dei Dodici Apostoli.

La diffusione del nome in Italia è mediamente estesa. Le regioni che contano la più alta concentrazione del nome sono la Campania, la Sicilia e la Puglia. E’ quindi molto diffuso soprattutto al sud, e secondo un’indagine ISTAT, e negli ultimi anni è tra i nomi più popolari, e maggiormente diffusi tra i nuovi nati.

Come fare gli auguri di buon onomastico Mattia ad amici e parenti che festeggiano il nome il giorno 14 maggio? Online ci sono diversi siti specifici dai quali poter scaricare gratis e condividere immagini con nome, oppure cartoline e gif per WhatsApp e Facebook. Ma per stupire il papà, il fratello, il figlio o il fidanzato, ci sono anche le frasi di auguri per messaggi e dediche divertenti.

San Mattia Apostolo: significato del nome e origini, immagini e frasi di auguri Mattia e Matteo

L’origine del nome è greca, e deriva da Matthias, il cui significato è “dono di YHWH”, che si traduce con “dono del Signore“. Infatti il nome è composto dai termini mattata, che significa “dono” e Yah, che è il nome ebraico di Dio. E’ stato poi adattato in diverse forme latine, tra cui segnaliamo Mattheus e Matthaeus, da cui deriva anche Matteo.

San Mattia entra a far parte dei Dodici Apostoli grazie ad un sorteggio. Era tra i seguaci di Gesù che lo accompagnarono dal Battesimo sul Giordano, fino alla sua Ascensione. Il nuovo apostolo  andò a sostituire Giuda Iscariota, che aveva tradito Gesù poco prima della sua crocifissione, per poi impiccarsi.

Dopo la Pentecoste, il santo inizia il suo viaggio di evangelizzazione, e le notizie sulla sua vita si interrompono. Non ci sono fonti che testimoniano la sua morte. Secondo la tradizione, sarebbe morto a Gerusalemme e le sue reliquie sarebbero state portate da sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino, a Treviri, dove sono tutt’oggi venerate.

Una delle immagini di S. Mattia più popolari e comuni, è quella che lo ritrae come uomo anziano che reca in mano un’alabarda. Quest’ultima è il simbolo del suo martirio, che sarebbe avvenuto a Gerusalemme. Qui il santo del 14 maggio sarebbe stato prima lapidato dai giudei. E successivamente decapitato per mezzo di un’alabarda.

Immagini e frasi buon onomastico Mattia per auguri

Trovare le parole per fare gli auguri a chi festeggia il proprio nome non è facile. Infatti serve sempre un po’ di fantasia per scrivere frasi divertenti per l’onomastico. Oppure dediche romantiche o battute in rima. Quando si ha poco tempo, ma si vuole ugualmente cercare di stupire una persona speciale come un figlio, il fidanzato, i marito o un amico, basta trovare online alcuni spunti originali. Di seguito proponiamo messaggi per fare gli auguri per San Mattia. Ma anche immagini, cartoline e video da scaricare gratis ed inviare su WhatsApp e Facebook.

  • Buongiorno Mattia, ti auguro tanta allegria per oggi che è un giorno fantastico e si festeggia il tuo onomastico!
  • Buon onomastico Mattia che sia un giorno pieno d’armonia, una giornata di festa perchè il tuo nome si manifesta!
  • Non ci sono nomi importati o meno, ci sono persone come te che rendono un nome indimenticabile. Auguri amico mio!
  • Non potevo dimenticarmi di te e del tuo onomastico. Sei una persona eccezionale e festeggiarti mi rende felice come se festeggiassi me stesso!
  • Come dice il significato del tuo nome, sei un dono divino, ed oggi il regalo migliore che puoi farti è rimanere quello che sei!
  • Giallo è il colore del tuo nome come un raggio di sole che io ti auguro baciarti il viso regalandoti un meraviglioso sorriso!
  • Il tuo nome rende questo giorno più bello. Ecco perchè siamo felici di festeggiarti e di festeggiare questa meravigliosa giornata!
  • Anche la parola auguri, a fianco al tuo nome, rende magica la frase, come tu rendi magico ogni momento in cui sei presente. Buona giornata!

Video buon onomastico Mattia per Facebook e Google Plus

Messi da parte i tradizionali sms e le ancora più datate cartoline augurali, adesso ci sono tanti modi nuovi attraverso i quali fare gli auguri per l’onomastico.

Ci sono le immagini con la scritta Auguri Mattia, che possono essere condivise attraverso i social. oppure le foto con fiori, cuori, palloncini o altri simboli della festa, per stupire in maniera simpatica chi festeggia il nome di oggi 14 maggio.

Insieme alle frasi e alle dediche, di seguito consigliamo anche un divertente video di buon onomastico per San Mattia, da scaricare gratis e inviare a tutti gli amici che festeggiano oggi.

Tra i personaggi famosi che festeggiano il nome del giorno 14 maggio, ricordiamo: M. Cassani e M. Destro, entrambi calciatori. Ricordiamo M. Pasini, pilota motociclistico e M. Preti, pittore.

Una delle caratteristiche del nome è la grande determinazione e forza. Chi si chiama così è una persona solare e decisa, che però sa essere anche molto leale e giusta. Ha una grande curiosità, che lo rende brillante ed intelligente. Ha molti interessi e ama svolgere attività di gruppo e stare in compagnia.

CONDIVIDI VIDEO AUGURI PER MATTIA!

Curiosità legate al nome Mattia
Il 14 Maggio si festeggia San Mattia apostolo he seguì Gesù dal battesimo, avvenuto per mezzo di San Giovanni Battista, fino all'Ascensione. Il significato del nome Mattia è "dono del Signore". La parola deriva dal termine greco Matthias, il cui significato è "dono di YHWH".
Data onomastico14 maggio
SignificatoDono di Dio
OrigineEbraica
Numero fortunato7
ColoreGiallo
MetalloRame
Curiosità legate al nome Mattia
Il 14 Maggio si festeggia San Mattia apostolo he seguì Gesù dal battesimo, avvenuto per mezzo di San Giovanni Battista, fino all'Ascensione. Il significato del nome Mattia è "dono del Signore". La parola deriva dal termine greco Matthias, il cui significato è "dono di YHWH".
Data onomastico14 maggio
SignificatoDono di Dio
OrigineEbraica
Numero fortunato7
ColoreGiallo
MetalloRame
© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. 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Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto