• Google+
  • Commenta
12 agosto 2011

Piano per rilanciare lo sviluppo delle nuove generazioni

Il governo ha stanziato un miliardo di euro destinati al rilancio delle politiche giovanili e a favorire l’ingresso nel mondo del lavoro delle nuove generazioni.

I fondi messi a disposizione sono inseriti nel piano occupazionale, presentato lo scorso 10 Agosto alle parti sociali, realizzato dal Miur guidato da Mariastella Gelmini, in collaborazione con i dicasteri del lavoro e della gioventù presieduti rispettivamente da Maurizio Sacconi e Giorgia Meloni.

Il piano, intende inaugurare una nuova stagione politica, una strategia innovativa che presti maggiore attenzione al mondo dei giovani e che a differenza del passato, li aiuti concretamente a trovare un impiego favorendo contestualmente il loro percorso di crescita morale e culturale.

Diverse le iniziative in cantiere.

Il ministero dell’istruzione e del lavoro hanno realizzato una serie di azioni mirate che puntano ad adattare il mercato del lavoro alle esigenze dei ragazzi italiani.

Anzitutto, verrà avviato un monitoraggio per individuare quali sono le professioni maggiormente richieste. L’obiettivo è quello di ridurre lo sfalsamento esistente tra l’ offerta lavorativa e le professionalità richieste dalle aziende. Accanto a tale iniziativa, verrà effettuato un monitoraggio per stabilire il grado di conoscenze possedute dai giovani attraverso la partecipazione ai programmi PISA e PIIAC dell’OCSE e l’attività di valutazione Invalsi.

Previste anche innovazioni che interessano le scuole secondarie.
Verranno infatti istituiti su tutto il territorio nazionale 59 Istituti Tecnici Superiori (ITS).
Istituti che consentono al termine del ciclo di studi, il conseguimento della qualifica di tecnico specializzato.
I diplomati, potranno dunque avvicinarsi al mondo del lavoro, senza precludersi la possibilità di frequentare l’università.
Avranno cioè maggiori alternative.

Come ha spiegato il ministro Gelmini, la nuova proposta cerca di modernizzare il sistema scolastico al fine di favorire una maggiore alternanza e sinergia tra lavoro e istruzione, così da consentire una formazione completa agli allievi e ridurre i tempi di introduzione nei canali lavorativi, attraverso il cosiddetto apprendistato già previsto nella riforma precedentemente approvata dal parlamento nella legislatura corrente. Inoltre, questa iniziativa, consentirà all’Italia di stare al passo con L’Europa. Simili istituti infatti, in molti paesi del vecchio continente sono già presenti da anni.

Sul versante universitario ci sarà, assicura la Gelmini,un rafforzamento del ruolo dei dottorati di ricerca che verranno potenziati e il cui funzionamento sarà adeguato alla normativa prevista dalla contestata riforma universitaria.

Il ministro Meloni ha invece annunciato la creazione di un Fondo per lo studio stanziato appunto dal ministero della Gioventù che dovrebbe consentire ai giovani meritevoli di intraprendere un percorso di studi o completare la propria formazione grazie a un prestito garantito dallo Stato.  Saranno erogati servizi di accompagnamento al lavoro che si concretizzeranno attraverso il rilancio negli istituti tecnici e nelle università di strumenti orientamento e placement.

Vi sarà anche l’ obbligo da parte degli istituti di pubblicare sui siti di riferimento i curricula dei propri studenti per garantire maggiore trasparenza e chiarezza tra domanda e offerta di lavoro.

Università, sindacati, enti e datori di lavoro, organizzazioni no profit avranno l’autorizzazione a svolgere funzione di punto di raccordo e intermediazione tra mondo lavorativo e giovani, per consentire maggiore celerità nell’espletamento delle pratiche burocratiche e per poter agire tempestivamente nelle realtà locali.

Vi sarà lo sviluppo dei servizi offerti dal motore di ricerca istituzionale “cliclavoro” (www.cliclavoro.gov.it)ossia, Il Progetto “Campus Mentis” del ministero della Gioventù e dell’Università La Sapienza di Roma che coinvolge i migliori 20.000 neo laureati d’Italia e le principali università pubbliche. È previsto anche, Il rafforzamento degli strumenti di informazione rivolti agli studenti, quali il vademecum “Buon Lavoro” o la sua versione telematica www.ipotesidilavoro.it pubblicato dal ministero della Gioventù.

Sul piano dei contratti lavorativi, si modificheranno i sistemi di erogazione degli stages e dei tirocini formativi al fine di prevenire abusi e e valorizzarne le potenzialità ,quale canale di primo contatto dei giovani col mondo del lavoro.

Un Accordo tra ministero della ricerca inoltre, stanzierà un bonus di 5 mila euro alle aziende che assumeranno giovani precari con meno di 35 anni e figli a carico. Saranno anticipati i tempi di tirocini e formazione .
Incentivi anche per professionisti e lavoratori under 35 che escono dalla cassa integrazione.

Saranno infatti oggetto di sgravi fiscali pari al 5% estendibili oltre i primi cinque anni dalla apertura dell’attività. Verranno inoltre, stanziati 100 milioni di euro destinati a chi investe sulle capacità e il talento di persone con età inferiore ai 35 anni.

Verranno creati 21 nuovi sportelli per la consulenza nel campo del lavoro e per promuovere start up presso gli atenei consentendo così, l’integrazione tra i progetti promossi dal governo centrale e gli enti locali e regionali.

Si intensificheranno le ispezioni nelle imprese per prevenire e sradicare il fenomeno del lavoro sommerso, piaga che colpisce giovani e meno giovani. Infine, saranno programmati corsi di orientamento per sensibilizzare l’opinione pubblica e le nuove leve sul tema della sicurezza sul lavoro.

Insomma tanta carne al fuoco.

Si spera che dagli annunci si passi all’effettiva realizzazione anche se, restano ancora dei nodi da sciogliere, dei punti di forte criticità sopratutto per quanto concerne il mondo delle università. Ci dovranno spiegare infatti ,come hanno reperito i fondi se in realtà si stanno effettuando tagli indiscriminati. Da dove proviene dunque il denaro?. Chi pagherà?.

Non si discute la necessità di questi interventi, ma si desidera chiarezza.

Vincenzo Amone

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy