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8 agosto 2011

Unive: fondi per residenze studentesche

VENEZIA – Dalla Regione 5 milioni di euro al piano per la residenzialità studentesca di Ca’ Foscari. Il finanziamento è inserito all’interno di un protocollo d’intesa siglato dal governatore del Veneto Luca Zaia e dal rettore di Ca’ Foscari Carlo Carraro con il quale palazzo Balbi e Ateneo manifestano “il reciproco interesse alla realizzazione di una rete strutturata di residenzialità universitaria nella città di Venezia”.

«La Regione guarda con attenzione alle esigenze di formazione dei suoi giovani e con scelte come questa dimostra di voler puntare sulla formazione come via maestra per la crescita del nostro territorio – spiega il governatore Luca Zaia – Quello di oggi è un atro tassello che la Regione mette a sostegno del suo sistema di alta formazione. Con la convinzione che la partnership tra le Università venete si conferma oggi più che mai, come la via maestra da seguire per essere competitivi nel mondo. Nella formazione prima e come sistema poi. Giovani preparati e competenti sono la chiave di volta per vincere le sfide del futuro».

«Ringrazio la Regione del Veneto, per aver condiviso e sostenuto la scelta di Ca’ Foscari di puntare sul miglioramento della qualità dell’offerta residenziale per gli studenti – sottolinea Carlo Carraro, rettore dell’ateneo veneziano – Il nostro obiettivo è di portare il numero di posti letto in centro storico a quota 1.700, in linea con gli standard delle Università europee che offrono un 10 per cento di copertura ai loro iscritti».

Il documento prevede che la Regione Veneto diventi co-finanziatore del piano per 5 milioni di euro che sono stati reperiti attraverso economie accertate ed individuate nel “Programma regionale per l’edilizia residenziale 2001-2003” già approvato dal Consiglio regionale.

Il protocollo d’intesa sottoscritto a Palazzo Balbi tiene conto del fatto che il bando pubblicato dal Miur prevede che coerenza con la programmazione regionale e percentuale di cofinanziamento regionale costituiscano “titoli di valutazione per la formazione delle graduatorie”.

«Questo finanziamento oltre a permettere al progetto di ottenere un miglior ranking in sede ministeriale, aiuta l’ateneo che finora per un intervento di tale portata si è fatto carico di tutti i costi in modo autonomo – sottolinea Carraro – L’auspicio è che una tale condivisone, sposata da subito anche dal Comune di Venezia che per primo ci ha aiutati e supportati in modo determinante attraverso la fondamentale concessione delle aree di San Giobbe e via Torino, convinca il Miur che Venezia quei finanziamenti li vuole per davvero».

I progetti interessati dal protocollo d’intesa sono quelli licenziati dal consiglio di amministrazione di Ca’ Foscari lo scorso venerdì 8 luglio, riguardano tre differenti interventi edilizi a San Giobbe, Santa Marta e in via Torino. Cantieri che una volta ultimati metteranno a disposizione di chi studia a Ca’ Foscari altri 1.300 posti letto complessivi. Per i lavori l’ateneo presenterà domanda di partecipazione ai bandi di finanziamento previsti dalla legge 338 del 2000 che riguarda proprio la residenzialità studentesca. L’operazione nel suo complesso richiederà un investimento di 65 milioni di euro.

La legge prevede che possano essere co finanziati a fondo perduto al 50 per cento i progetti definitivi arrivati entro il 27 luglio di quest’anno, che riguardino manutenzione straordinaria, recupero, ristrutturazione edilizia ed urbanistica, restauro e risanamento, nuova costruzione o ampliamento di alloggi o residenze universitarie.

SANTA MARTA
Il primo intervento riguarda l’area di Santa Marta dove Ca’ Foscari ha fissato come prioritaria la necessità di costruire un grande residence per studenti. Si articola in due fasi sulla base di uno studio di fattibilità che prevede nell’area un campus da circa 700 posti letto al posto dell’ex Facolta’ di Scienze. L’area è stata data in concessione per 99 anni dal Comune di Venezia.

SAN GIOBBE
Il secondo intervento riguarda l’area di San Giobbe per la quale lo scorso 29 giugno è stata siglata una convenzione tra Comune di Venezia e Ca’ Foscari che ottiene gli spazi in concessione per 99 anni. A San Giobbe è prevista una residenza studentesca da 230 posti.

VIA TORINO
La terza residenza è prevista all’interno del campus scientifico di via Torino e comprenderà complessivamente altri 300 posti letto. A questi si aggiungo i circa 400 di cui l’ateneo già dispone attraverso accordi e convenzioni con enti pubblici e privati.

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