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3 agosto 2011

Università, quanto mi costi?

L’università di Verona al terzo posto nella graduatoria degli atenei più costosi in rapporto con le fasce di reddito. Il Rettore Alessandro Mazzucco afferma che la pubblicazione della Ricerca di Federconsumatori del 2010 non rispecchia la realtà:

«Leggendo la ricerca sembra che l’Università di Verona rubi nelle tasche degli studenti, ma non è affatto così. Ad esempio, nello studio pubblicato sul Sole 24 ore sui costi medi delle rette, il nostro Ateneo risulta al ventunesimo posto su trenta, quindi si colloca quasi in fondo alla classifica».

E a ridosso delle immatricolazioni emerge che la retta per gli studenti della prima fascia si aggira intorno ai 607 euro, mentre per gli studenti della quinta fascia (reddito sopra i 30 mila euro) parliamo di una cifra di 1.912 euro.

E sempre da queste ricerche, l’università di Verona risulta tra le più costose del Nord Italia, e non sempre, come lamentato dagli studenti, i costi coprono bene i servizi offerti, spesso inefficienti.

«Si tratta di una ricerca sommaria, che non prende in considerazione diversi elementi», continua Mazzucco nel spiegare la sua posizione e negando che le cifre siano alte. «Noi da tempo diversifichiamo i costi in base sia alla tipologia di corsi frequentati, e quindi ai laboratori e alle attrezzature necessarie per l’insegnamento, sia soprattutto in base alla fascia di reddito»

E sembra proprio che, alla fine, il Rettore pensi agli studenti appartenenti alle fasce più deboli :

«Noi abbiamo sempre garantito il diritto allo studio, operando attraverso le borse di studio rivolte alle famiglie più in difficoltà: con i nostri fondi siamo sempre riusciti a coprire il 100 per cento delle domande di sussidi che ci venivano presentate».

Danilo Ruberto

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