San Marco: frasi di buon onomastico e significato del nome Marco

Redazione Controcampus 24 Aprile 2017

Il giorno 25 aprile è la data che festeggia San Marco: origini, storia e significato del nome Marco, frasi auguri di buon onomastico, immagini e video per WhatsApp e Facebook.

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Il calendario liturgico indica che il giorno 25 aprile si celebra la memoria di S. Marco Evangelista. Secondo la tradizione cattolica questi sarebbe nato intorno agli anni 20. E’ morto ad Alessandria nella seconda metà del I secolo d.C. San Marco è stato discepolo dell’apostolo Paolo. successivamente segui San Pietro che lo chiamava affettuosamente “figlio mio”. Secondo la tradizione, sarebbe lui l’autore del Vangelo secondo Marco. Il santo del 25 aprile avrebbe raccolto nel Vangelo la catechesi dell’apostolo.

San Marco sarebbe stato anche il fondatore della chiesa di Alessandria. Dagli Atti di Marco del IV secolo di giunge una descrizione della morte del Santo di oggi.

Questi sarebbe stato trascinato dai pagani per le vie di Alessandria dopo essere stato legato con delle funi al collo. Fu gettato poi in carcere ed il giorno seguente subì la stessa tortura fino alla morte. Il suo corso sarebbe poi stato bruciato, ma alcuni fedeli avrebbero recuperato delle reliquie. Secondo una leggenda alcune di queste reliquie sarebbero state poi portate a Venezia da due mercanti nel IX secolo.

L’onomastico Marco si festeggia il 25 aprile, giorno in cui si commemora l’omonimo evangelista. La diffusione del nome in Italia è abbastanza estesa. Sono soprattutto le regioni del Nord che contano la più alta concentrazione di persone che si chiamano Marco. Infatti questo è un nome molto diffuso in Lombardia. Emilia Romagna e Toscana.

Tutti hanno un amico, un conoscente o un parente che si chiama Marco. Per fare gli auguri di buon onomastico il 25 aprile si possono inviare cartoline con nome Marco, foto con fiori e immagini di auguri divertenti. Per personalizzare un messaggio o una dedica ci sono anche le frasi spiritose e battute in rima o citazioni romantiche da inviare all’amico, fidanzato o figlio che si chiama Marco.

San Marco: significato del nome e origini, immagini pronte e frasi di auguri Marco

L’origine del nome Marco deriva dal prenome Romano “Marcus” che a sua volta a una derivazione quasi certamente teoforica. Infatti il significato del nome Marco è riferito al dio della guerra Marte. La traduzione di questo nome è “dedicato a Marte” oppure “appartenente al Dio Marte”. In età imperiale questo nome era talmente diffuso che divenne molto popolare anche in Grecia nella forma Markos. La diffusione si ebbe anche grazie alla popolarità dell’imperatore M. Aurelio Antonino. Ma tanti furono i personaggi celebri in quell’epoca che contribuirono alla diffusione del nome proprio come M. Tulio Cicerone o M. Antonio, amante di Cleopatra.

San Marco era un ebreo che nacque fuori dalla Palestina da una famiglia benestante. Fu un discepolo di San Pietro, e lo segui nei viaggi missionari in Oriente e a Roma. Inoltre fu anche un discepolo dell’Apostolo Paolo che incontro nel 44. Il loro incontro avvenne quando Paolo e Barnaba portarono a Gerusalemme i fondi raccolti della comunità di Antiochia. Il santo del giorno era infatti il nipote di Barnaba. L’Evangelista, una volta conosciuto San Paolo, prenderà a seguirlo fino a Roma. E’ proprio San Paolo a fornirci alcune informazioni sulla vita dell’Evangelista festeggiato oggi. Probabilmente questi secondo alcune teorie morì di morte naturale nel 68. Altre testimonianze invece documentano che morì come martire ad Alessandria d’Egitto.

Messaggi di buon onomastico per San Marco: frasi per WhatsApp

Immagini auguri onomastico Marco

Immagini auguri Marco

Trovare le parole giuste richiede un pò di fantasia. La ricorrenza dell’onomastico è abbastanza frequente poiché è scandita dal calendario liturgico.

Capita quindi spesso di dover fare gli auguri di buon onomastico anche a tanti amici in poco tempo. Per scrivere sempre messaggi originali e frasi divertenti di seguito proponiamo alcuni pensieri e dediche per l’amico, il marito, il figlio e il papà che festeggia l’onomastico del giorno 25 aprile.

Ecco le immagini di San Marco, le foto e le cartoline per fare gli auguri di buon onomastico su WhatsApp e Facebook.

  • Buongiorno Marco, è con un arco che oggi ti invio i miei auguri per un giorno fantastico ed un meraviglioso onomastico!
  • Alla persona più originale auguro un giorno speciale oggi che è un giorno di festa ed il tuo nome si manifesta.
  • Dai a questa giornata la possibilità di essere bella, sii felice e permetti che si ispiri a te!
  • Ti festeggio non perchè è il tuo santo, ma perchè è l’occasione per ricordare una persona eccezionale come te!
  • Auguri papà a te che come dice il tuo nome sei il mio guerriero, l’uomo dal quale ogni giorno mi ispiro.
  • Il significato del nome Marco è guerriero, forse per questo tu non hai mai smesso di lottare per le cose importanti della tua vita. Buona giornata amico mio.
  • Rosso è il colore del tuo nome, come l’amore e la passione che ci unisce fa quando ci conosciamo.
  • Questo messaggio è dedicato a te che meriti il viaggio più bello che esiste, quello che ho fatto anch’io e che rifarei ogni giorno, quello verso il tuo cuore!

Video onomastico Marco da condividere con Facebook e Twitter

Basta poco per stupire chi festeggia l’onomastico nel giorno di San Marco Evangelista. Su siti specifici ci sono diverse idee da scaricare gratis come le cartoline animate, le gif virtuali, le immagini con fiori e cuori per WhatsApp e Facebook. Con vignette spiritose, biglietti di auguri originali si può inviare un augurio divertente all’amico, fratello o marito che festeggia il proprio nome il 25 aprile. Ecco di seguito anche un video divertente per WhatsApp da inviare il giorno di S. Marco.

Immagini con nome per l'onomastico Marco

Immagini con nome Marco

Tra i personaggi famosi che festeggiano l’onomastico di oggi ricordiamo: M. Carta cantante, M. Bocci attore.

Ricordiamo ancora M. Travaglio giornalista e M. Materazzi calciatore.

Chi si chiama Marco è una persona molto allegra e sorridente. Ha tanti amici e con il suo carisma riesce a conquistare tante persone.

E’ una persona affidabile e fedele, sa essere però anche diretto e delle volte è un  po’ troppo schietto.

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Curiosità legate al nome Marco
Oggi si festeggia San Marco Evangelista. Il santo del giorno è nato intorno agli anni 20 ed è morto ad Alessandria nella seconda metà del I secolo d.C. Il significato del nome Marco è "dedicato a Marte" oppure "appartenente al Dio Marte". La parola deriva dal termine latino Marcus.
Data onomastico25 aprile
SignificatoSacro a Marte
OrigineLatina
Numero fortunato7
ColoreRosso
MetalloFerro
Curiosità legate al nome Marco
Oggi si festeggia San Marco Evangelista. Il santo del giorno è nato intorno agli anni 20 ed è morto ad Alessandria nella seconda metà del I secolo d.C. Il significato del nome Marco è "dedicato a Marte" oppure "appartenente al Dio Marte". La parola deriva dal termine latino Marcus.
Data onomastico25 aprile
SignificatoSacro a Marte
OrigineLatina
Numero fortunato7
ColoreRosso
MetalloFerro
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto