• Google+
  • Commenta
27 settembre 2011

L’università di Sassari si appresta a creare i nuovi dipartimenti

Anche all’Università di Sassari si comincia a fare i conti con la riforma Gelmini.

Tra le novità più radicali, la nascita dei dipartimenti che sostituiranno le facoltà.
In virtù di queste esigenze impellenti, il Senato accademico e il Consiglio d’ Amministrazione dell’università sarda, si sono riuniti nei giorni scorsi per discutere e approvare le linee guida per la costituzione dei nuovi dipartimenti e per rendere operative le direttive ministeriali, che prevedono una radicale rivisitazione dello statuto d’ateneo necessaria per rendere operative le nuove norme contenute nella riforma.

Ai sensi dell’articolo 35 del nuovo statuto sull’autonomia, il dipartimento rappresenta l’organo su cui si fonda la nuova struttura organizzativa dell’ateneo. L’attività di ricerca scientifica, il reclutamento del personale docente, i rapporti con l’esterno costituiscono le principali mansioni e funzioni che tale organo sarà chiamato a svolgere.

A Sassari come nel resto d’ Italia, per la creazione di un dipartimento occorrerà che afferiscano ad esso almeno 40 docenti.

I tempi, entro cui gli organi collegiali universitari di Sassari dovranno prendere le decisioni per adeguarsi alla normativa vigente, sono strettissimi: entro il 31 ottobre dovranno giungere al Senato Accademico e al CDA le proposte di istituzione di nuovi dipartimenti. Entro il 21 novembre il senato accademico, esaminati i progetti presentati e sentito il parere del Consiglio di Amministrazione, si esprimerà in merito alle proposte di costituzione dei nuovi dipartimenti,adottando la relativa delibera formale.

Costituiti i dipartimenti, ogni docente che non avrà aderito ai progetti di creazione dei nuovi dipartimenti, dovrà dichiarare l’afferenza a uno di essi. In caso contrario si provvederà all’inquadramento. Entro il 16 dicembre verranno indette le elezioni per la nomina dei direttori dei nuovi organi dipartimentali. Saranno chiamati al voto tutti i docenti che in un’unica tornata elettorale, quindi in un unico giorno, esprimeranno contestualmente il proprio voto.

Laddove ritenuto indispensabile ai fini del buon andamento delle attività didattiche, la gestione dei corsi di studio dell’anno accademico in corso sarà mantenuta in capo alle attuali strutture didattiche.

Vincenzo Amone

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy