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2 settembre 2011

“Smoking free”. Non provarci!

Gli states molto più severamente seguono come l’Europa la legge contro il tabagismo, severa e sempre più osservata in ogni ambiente pubblico.Categorico il divieto, altissima la sanzione, fumare non è più vizio, ma pericolo, per se stessi ma anche per gi altri, per questo limitare il danno è fondamentale. La nuova normativa “Smoking free” costringe I fumatori ostinati delle università americane ad utilizzare le apposite aree contrassegnate lontani da chi non fuma.

Gli states molto più severamente seguono come l’Europa la legge contro il tabagismo, severa e sempre più osservata in ogni ambiente pubblico. Nella lista dei campus che si oppongono al tabagismo spicca per ultima l’università del Southern Mississipi, che attiverà nel corso del prossimo semestre la sua normativa speciale molto restrittiva da applicare nel campus di Hattiesburg.

Secondo la nuova normativa sarà possibile fumare solo nelle aree contrassegnate da un’apposita segnaletica, chiunque non rispetterà la norma riceverà una sanzione di 50 dollari, a partire dalla prossima primavera. La campagna di sensibilizzazione è basata sul riutilizzo del denaro delle sanzioni per incoraggiare i fumatori a smettere di fumare.

La campagna è promossa dalla coordinatrice Jodi Ryder, attiva nella campagna di prevenzione alla salute e impegnata in una nuova politica di diminuzione delle occasioni di esposizione al fumo passivo in ambienti lavorativi e di studio. Sanzioni più severe e regole ben precise sono il primo passo contro il tabagismo, per provare a convincere i fumatori incalliti ad abbandonare

Valentina Quaranta

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