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27 settembre 2011

Uninsubria insieme alla Cooperativa Lotta contro l’emarginazione

Parola d’ordine: sensibilizzare. Obiettivo: abbattere gli stereotipi sugli immigrati. È un progetto ambizioso quello curato dall’Università dell’Insubria in collaborazione con la Cooperativa Lotta Contro l’Emarginazione: “Sistemi di emersione e inclusione socio-lavorativa di adulti vittime di sfruttamento del lavoro” mira, infatti, a informare gli studenti sui temi della tratta degli esseri umani e sullo sfruttamento lavorativo. E lo fa nel modo più coinvolgente possibile: con rappresentazioni teatrali, giochi di ruolo, laboratori di recitazione e di scrittura.

«Il progetto Emersione nasce dall’idea che i nostri giovani hanno dei preconcetti sui migranti» – spiega Valentina Jacometti, docente di diritto privato comparato della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università dell’Insubria. «Per raccontare loro la realtà, anzichè un convegno abbiamo scelto dei mezzi che potessero coinvolgerli e interessarli maggiormente: quali appunto la messa in scena delle pièces teatrali che approfondiscono il tema dello sfruttamento degli immigrati; i corsi di scrittura in spagnolo, pensati sia per i nostri studenti sia per gli immigrati ispanofoni; ma anche il laboratorio creativo (che sarà realizzato sia a Varese sia a Como) che attraverso l’utilizzo di strumenti quali gli audiovisivi, le esercitazioni di animazione teatrale e drammatizzazione, i giochi di ruolo e altro ancora, servirà a costruire un percorso in grado di coniugare l’aspetto formativo, più legato all’acquisizione di informazioni sul fenomeno, con una parte di elaborazione personale e collettiva dei contenuti».

Il ciclo di eventi completo prevede il coinvolgimento della Facoltà di Giurisprudenza a Como e del Corso di laurea triennale in Educazione Professionale della Facoltà di Medicina e Chirurgia a Varese. A Como gli eventi partiranno a metà settembre e saranno aperti non solo agli studenti della Facoltà di Giurisprudenza, ma anche agli altri studenti e a tutti gli interessati in genere: il corso di scrittura in lingua spagnola per immigrati e studenti è pensato come un percorso formativo di riflessione e di confronto mirato a consolidare uno spirito critico sul tema dell’integrazione; il laboratorio teatrale è concepito come un laboratorio di recitazione, azione scenica ed esperienza drammaturgica, a partire dal racconto “Dagli occhi”, di Giuseppe Battarino, centrato sulla percezione dell’individuo-migrante, attraverso la storia di una giovane clandestina curda.

Partirà sempre in autunno, a Como per gli studenti in Giurisprudenza e a Varese, per gli studenti in Educazione Professionale, il laboratorio creativo “Tratta – menti”: affronterà la complessità delle tematiche della tratta e dello sfruttamento partendo da quelli che sono gli stereotipi, le immagini e le rappresentazioni che ognuno porta come proprio Sapere. Saranno usati strumenti come audiovisivi, giochi di ruolo e di simulazione, esercitazioni di animazione teatrale e drammatizzazione, brainstorming creativi. Nella parte conclusiva del laboratorio si procederà alla costruzione di un dispositivo di informazione/comunicazione sul tema della tratta e dello sfruttamento, destinato alla cittadinanza. Tutto il percorso sarà supportato da un lavoro di documentazione e di pubblicazione “in diretta” attraverso un’apposita pagina del blog “trattamenti” attivo all’indirizzo http://www.tratta-menti.org.

Sempre a Como saranno messi in scena lo spettacolo teatrale “Shirtwaist” di e con Jane Bowie, venerdì 30 settembre 2011, alle ore 19.15, nel Chiostro di Sant’Abbondio a Como, lo spettacolo teatrale “Virginia” (di Fusetti-Battarino-Sartirana) venerdì 14 ottobre 2011, alle ore 19.30, sempre nel Chiostro di Sant’Abbondio e lo spettacolo teatrale “Dagli occhi”, che si terrà a conclusione del laboratorio teatrale.

Non soltanto tutte le iniziative sono gratuite, ma per gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza e del Corso di Laurea in Educazione Professionale la partecipazione alle attività e il superamento delle relative prove prevede anche il rilascio di crediti formativi universitari.

Infine, a Como nel 2012 si intende avviare un corso post-laurea (a pagamento) di Traduzione-mediazione in ambito giudiziario in diverse lingue, con l’obiettivo di soddisfare le esigenze della Direttiva comunitaria 64/2010 sul diritto all’interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali.

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