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22 ottobre 2011

Addio ad Antonio Cassese

Il mondo accademico italiano piange uno dei suoi nomi più importanti. E’ infatti deceduto questa notte, nella sua residenza di Firenze, Antonio Cassese, giurista, magistrato, scrittore e docente universitario. Aveva 74 anni.

Una personalità di altissimo livello, non solo per la statura intellettuale e accademica. Cassese, docente di Diritto Internazionale, si è sempre battuto per la salvaguardia dei diritti fondamentali dell’uomo e ha ricoperto incarichi importantissimi: è stato infatti presidente del Comitato europeo per la prevenzione della tortura e dei trattamenti inumani o degradanti e presidente del Tribunale Penale Internazionale per l’ex – Jugoslavia. Nel 2004 era stato nominato dall’allora Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, presidente della Commissione internazionale d’inchiesta dell’Onu sui crimini del conflitto del Darfur; è stato inoltre anche presidente del Tribunale speciale per il Libano.

Antonio Cassese, classe 1937, era figlio dello storico e archivista Leopoldo Cassese, precursore degli studi sul movimento contadino del Mezzogiorno.

Laureatosi all’Università di Pisa, è stato per molti anni docente di Diritto Internazionale all’Università degli studi di Firenze: proprio il suo ambito di studi e di insegnamento lo rese così sensibile alla causa dei popoli oppressi della terra, causa per cui combattè con le armi del diritto.

Imponente è la mole dei suoi scritti: ricordiamo “I diritti umani nel mondo contemporaneo” (1988), “Violenza e diritto nell’era nucleare” (1986), “Umano – Disumano: commissariati e prigioni nell’Europa di oggi” (1994), “I diritti umani oggi” (2005), “Lineamenti di diritto internazionale penale” (2005).

Alberto De Luca

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