• Google+
  • Commenta
22 ottobre 2011

Federconsumatori: Ecco quanto costa mantenere un figlio all’università

Federconsumatori
Federconsumatori

Federconsumatori

La Federazione italiana vicino ai consumatori Federconsumatori avverte i genitori che hanno a carico dei figli lontani da casa a studiare : Mantenerli costa molto.

Spese che possono andare dai 7 agli 8 mila euro, cifre alte ed esose rispetto a chi intende rimanere a casa a studiare. Ma non tutti hanno l’Università nella propria città. Un costo che aumenta nel tempo se pensiamo, ad esempio, all’inflazione.

Questo è quanto ha dichiarato uno studio fatto dalla Federconsumatori, la quale ha contato letteralmente le spese che una famiglia affronta per mantere il proprio figlio a seguire un Corso di Laurea Triennale fuorisede, ovviamente nell’ambito nazionale dei costi degli atenei italiani del 2011.

Mandare un figlio all’università resta un investimento costoso per le famiglie. Da sempre un impegno quasi insostenibile per i redditi bassi, in tempi più recenti è diventato decisamente gravoso anche per quelli medi.

Si tratta di un fenomeno non solo italiano ma comune a tutti i paesi sviluppati, che registrano da oltre un decennio una velocità di crescita dei costi per l’istruzione universitaria doppia di quella dell’inflazione. In Italia questa tipologia di costi cresce con una velocità da 3 a 4 volte quella dell’inflazione”.

E’ quanto ha affermato l’associazione, che fa sapere che gli studenti fuori sede che presentano un reddito rientrante nella cosidetta III fascia (redditi familiari ISEE fino a 20 mila euro, corrispondente a circa 40 mila euro di reddito familiare lordo) devono affrontare in media una spesa di 9.211 euro all’anno se consideriamo l’affitto di una stanza singola. E i dati riportano un 9% in più rispetto al 2010.

8.101 euro annui, invece, per chi prende in afftto una stanza doppia. +12% rispetto al 2010.

Per coloro che invece rientrano nella II fascia (redditi familiari ISEE fino a 10 mila euro pari a circa 20 mila euro di reddito familiare lordo) si trovano ad affrontare spese di 8.860 euro all’anno (in media) per una stanza singola, e anche qui rispetto al 2010 viene a costare il 9 % in più. Vanno un tantino meglio quelli che condivono la stanza doppia, 7.750 euro all’anno. 12% in più rispetto allo scorso anno.

Per chi invece decide di studiare al Centro-Nord i genitori devono spendere intorno ai 10 mila euro all”anno per pagare una stanza singola e 8.400 euro per una stanza doppia.

Nel Sud Italia la spesa si aggira intorno ai 7.600 euro per la singola, e 7.000 per la doppia. Insomma, un risparmio rispetto agli studenti del Centro-Nord pari al 25-30 % all’anno.,

Calcolate anche le spese per gli studenti che decidono di studiare nell’Università presente nella propria provincia di appartenenza :

Costi più alti rispetto allo scorso anno, per gli studenti che rientrano nella II fascia il costo si aggira intorno ai 1.327 euro in media, il 17% in più rispetto al 2010, e quest’ultimo è un dato rilevante.

Gli studenti in sede che appartengono invece alla III fascia devono calcolare in media all’anno 1.678 euro, il 14% in più rispetto al 2010.

Insomma, studiare costa. Oltre il contratto di affitto, le spese da affrontare sono diverse: dai mezzi pubblici e di trasporto, libri, bollette di luce, gas, acqua, condominio e spazzatura e quant’altro. Diversa la situazione per gli studenti in sede.

E le tasse universitarie non accennano certo a diminuire.

Danilo Ruberto

Google+
© Riproduzione Riservata