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13 ottobre 2011

Nuovo presidente per il parco scientifico e tecnologico dell’Alto Lazio

Il parco scientifico e tecnologico dell’Alto Lazio nasce nel dicembre 2005 con l’intento di fornire alle industrie tecnologie innovative attraverso progetti in grado di sfruttare le risorse umane e materiali del territorio.

Con le recenti dimissioni del vecchio consiglio di amministrazione, il parco esce da una profonda e lunga crisi, e vede come artefici della sua “rinascita” il nuovo presidente e i neoeletti consiglieri.

Tenutasi lo scorso 7 ottobre a Rieti presso la sede del parco, durante la riunione l’assemblea dei soci ha quindi nominato il nuovo presidente del parco scientifico e tecnologico dell’Alto Lazio.

Sarà il rettore dell’Università degli Studi della Tuscia Marco Mancini a svolgere questo importante incarico, con la collaborazione di un consiglio di amministrazione, ovviamente del tutto nuovo.

“Il piano di rilancio che presenteremo dovrà favorire un’importante finalità nel campo scientifico” esordisce il neopresidente Marco Mancini “e cioè quella di riuscire a formare un gruppo coeso con lo scopo di portare avanti progetti utili per la ricerca e l’innovazione nel territorio dell’Alto Lazio”.

“La nascita di una collaborazione tra l’Università e le imprese” prosegue il rettore “è di fondamentale importanza, per questo ho intenzione di fondare una sede del parco presso l’Università della Tuscia”.

Tra i consiglieri neoeletti vi sono, invece, Andrea Ferroni, in rappresentanza del consorzio per lo Sviluppo Industriale di Rieti nonchè socio di maggioranza con il 52% delle azioni, e Vincenzo Regnini, rappresentante della Camera di Commercio di Rieti. La Regione Lazio, invece, si astiene momentaneamente, in attesa della presentazione del nuovo piano industriale.

Il neo consigliere Ferroni afferma “Il consorzio industriale di Rieti ha come obiettivo quello di dare un supporto alle imprese fornendo servizi innovativi, affinchè queste possano competere al meglio sul mercato e contemporaneamente promuovere la ricerca scientifico-tecnologica“.

“Sono certo che il rettore Mancini svolgerà con grande competenza il suo incarico, insieme a lui riusciremo a risollevare il parco imponendo la sua importanza nell’area dell’Alto Lazio”.

Bianca Crivelli

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