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26 ottobre 2011

Udulecce: Coordinamento 15 Ottobre

A seguito della giornata mondiale di mobilitazione del 15 ottobre, il movimento globale non ha alcuna intenzione di fermare la sua azione, che è sempre necessaria e sempre più forte.

Anche a Lecce, il “Coordinamento 15 ottobre” intende proseguire nelle attività sul territorio e convoca un’assemblea pubblica per giovedì 27 ottobre, alle 20:30, presso lo Spazio Sociale Zei (corte dei chiaromonte, 2). L’incontro pubblico ha lo scopo di programmare un’agenda di iniziative-azioni da portare avanti e per fare questo sono importanti il contributo, le esperienze di vita e le idee di tutti.

La grave condizione economica delle famiglie del territorio, delle giovani e meno giovani generazioni precarie e di tutte quelle persone al limite della soglia di povertà, sono facce della stessa medaglia. Quella medaglia che fa capo alle scelte scellerate in materia di politica economica e sociale decise nei centri di potere finanziario e sottoposte, come circolari aziendali, ai governi degli stati sempre meno sovrani.

La crisi economica degli ultimi anni, se da un lato ha indebolito le economie locali e nazionali, dall’altro ha conferito pieni poteri ad istituti finanziari globali ed alle agenzie di rating che impongono alla politica ed ai cittadini manovre economiche di stampo neoliberista attraverso la privazione e privatizzazione dei diritti e servizi essenziali per l’uomo come l’accesso all’acqua pubblica, alle cure sanitarie o alla tutela sociale sul lavoro per fare alcuni esempi.

Queste scelte stanno provocando inevitabilmente effetti disastrosi sui territori locali, ed è per questi motivi che il “coordinamento 15 ottobre” vuole continuare a portare avanti campagne ed iniziative, portare nelle strade e nei quartieri quello stesso disagio e stato di debolezza sociale che sono stati tra le parole chiave della manifestazione di Roma.

Questa assemblea, inoltre, sarà anche un ottimo momento collettivo di sostegno a Valerio Pascali, il giovane leccese arrestato durante la manifestazione del 15 ottobre, sul quale i media hanno detto molto, anche troppo e male. Lo si è descritto come un violento, un pregiudicato o come un black bolc in modo sommario e mediocre, senza impegnarsi a scavare nella vita e nella storia di un ragazzo gentile, con un grande cuore e grandi passioni.

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