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In vitro veritas all’Università di Bolzano

Antonietta Amato 19 Ottobre 2011
A. A.
25/07/2021

In vitro veritas è un progetto di collaborazione fra la Facoltà di Design e Arti e “Vetroricerca - Glas&Modern”, due centri di formazione e ricerca di eccellenza in Alto Adige.

Nell’ambito di un progetto semestrale della Facoltà, guidati dal prof. Kuno Prey, ventidue studenti stanno scatenando la propria creatività. Al centro dell’attenzione, il vino e il suo miglior contenitore: il vetro.

Il coinvolgimento di importanti cantine vinicole e di noti enologi e la collaborazione con Vetroricerca – Glas&Modern Bolzano, creano sinergie d’eccellenza e consentono agli studenti un approfondimento altamente qualificato del tema trattato. Durante il percorso progettuale, tutt’ora in corso, vengono analizzati il mondo del vino e del suo consumo. Progettare oggi caraffe, decanter, set di bicchieri, nuove forme in vetro per la conservazione ed il trasporto del vino è una vera e propria sfida. Lo scopo finale è la realizzazione di nuovi prodotti che diano più risalto alla qualità dei vini, sviluppando magari anche una maggiore consapevolezza nel consumo.

E’ già in corso in questi giorni presso i laboratori di Vetroricerca – Glas&Modern un’immersione nell’affascinante mondo del vetro, che consentirà agli studenti non solo di comprenderne le caratteristiche fisiche e tecniche, i vari sistemi di lavorazione e le innovazioni tecnologiche, ma anche di “toccare” con mano il materiale stesso ed acquisire così le competenze necessarie per progettare con professionalità e dialogare con il mondo della produzione.

Questa non è la prima esperienza di collaborazione intensa fra la Facoltà di Design e Arti e Vetroricerca – Glas&Modern: i laboratori di quest’ultima, infatti, integrano in modo ottimale le officine della Facoltà di Design e Arti (legno, metallo e plastica) e permettono quindi alla Facoltà di ampliare la gamma di materiali necessaria agli studenti per una formazione di eccellenza nel campo del Design.

Di questa preziosa sinergia locale danno prova i numerosi prodotti di design in vetro ai quali sono stati assegnati prestigiosi premi internazionali e che sono stati presentati in fiere importanti come la ICFF di New York. Basti citare il bellissimo e intelligente fornello “glas gib gas”, tutto di vetro borosilicato, progettato dall’allora studente Harry Thaler. Ed è sempre interamente “made in Bolzano”, la caraffa “BERGmannWASSER” di Elisa Bergmann con in basso rilievo la sagoma dello Sciliar.

© Riproduzione Riservata
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Antonietta Amato Studentessa alla facoltà di Economia, è entrata nel mondo del giornalismo giovanissima. Ha partecipato in qualità di direttrice ad un progetto che prevedeva la diffusione locale di un giornale prodotto completamente da ragazzi, i cui proventi sono stati devoluti interamente all’Unicef . Animata anche dalla passione per la scrittura, si è diplomata con una buona media al liceo classico, si è iscritta alla facoltà di economia e gestisce un’attività commerciale, ma continua a coltivare il sogno di poter lavorare un giorno in un’azienda che faccia dell’informazione apartitica la sua capacità distintiva. Il suo compito a Controcampus prevede la risoluzione di tutte le questioni relative alla organizzazione amministrativa, gestione utenze presso la testata: sarà ben disponibile a dare ai nostri collaboratori tutte le relative informazioni. Leggi tutto