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5 ottobre 2011

Unipd: Aquae Patavinae

Già in epoca romana, duemila anni fa, con Aquae Patavinae, le acque di Padova, si indicava quella particolare area ricca di fonti termali naturali di Mons Aegrotorum, l’attuale Montegrotto. Oggi, lo stesso nome, Aquae Patavinae, ha adottato il progetto scientifico che si pone come obiettivo finale quello di costituire un attrezzato Parco archeologico.

Al Progetto Aquae Patavinae fin dal 2005 l’Università di Padova, in collaborazione strettissima con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, il Comune di Montegrotto e con il sostegno di Arcus, Regione Veneto, Fondazione Cariparo e MIUR, ha contribuito in maniera significativa attraverso compagne di scavo e valorizzazione sistematica dei risultati scientifici raggiunti.

Lo scorso 10 settembre ad esempio è stato inaugurato, nella Stazione Ferroviaria di Terme Euganee a Montegrotto, il Punto informativo Aquae Patavinae, una sorta di “primo passo” nel Parco Archeologico, un percorso scientifico e divulgativo che culminerà con la costituzione del futuro Museo del Termalismo a Villa Draghi.

È proprio entro questa logica di completamento del Progetto Aquae Patavinae che venerdì 7 ottobre alle ore 16.00 in Piazza Roma a Montegrotto Terme verrà inaugurata la nuova segnaletica informativa delle aree archeologiche.

Tutti i principali luoghi di interesse archeologico individuati a Montegrotto Terme, ovvero le aree archeologiche visitabili, quelle non visitabili e il sito del futuro Museo del Termalismo, saranno segnalati attraverso pannelli caratterizzati dalla nuova grafica coordinata del Progetto.

All’incontro interverranno Massimo Bordin, Sindaco di Montegrotto, Michele Cortelazzo, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Padova, Paola Zanovello, Università degli Studi di Padova, Fausta Bressani, Regione Veneto, e Vincenzo Tiné, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto.

L’incontro è aperto al pubblico.

Serena Valeriani

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