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14 ottobre 2011

Università di Bolzano: Scienze della Formazione primaria

Si sono svolte lunedì 10 ottobre presso la Facoltà di Scienze della Formazione le prove di ammissione al corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione primaria, che in cinque anni forma insegnanti della scuola per l’infanzia e la scuola primaria.

Quest’anno, per la prima volta, l’accesso al corso in Scienze della Formazione primaria era subordinato al superamento di un test di cultura generale a risposta multipla: i candidati dovevano rispondere correttamente a 60 della 80 domande che riguardavano competenza linguistica nella madrelingua e pensiero logico (40 domande), letteratura, storia e geografia (20 domande), matematica e scienze (20 domande).

Lunedì scorso si sono svolti i test di ammissione, che secondo il decreto ministeriale del 4 agosto 2011, dovevano svolgersi il 10 ottobre contemporaneamente presso tutti gli atenei italiani. Il test a risposta multipla era per i candidati una forma verifica completamente nuova.

Alla Facoltà di Scienze della Formazione si erano iscritte 345 persone, che ambivano a uno dei 180 posti disponibili (80 a testa per le sezioni italiana e tedesca e 20 per la sezione ladina). Al test di ammissione hanno potuto accedere solo coloro che erano in possesso delle competenze linguistiche richieste – da quest’anno il livello B1 del quadro europeo di riferimento per la seconda lingua o la lingua inglese.

98 dei candidati per la sezione in lingua italiana avevano le necessarie competenze linguistiche, 156 per la sezione tedesca e 11 per la sezione ladina. Al test di lunedì si è presentata solo una parte di loro: 75 per la sezione italiana, 136 per la sezione tedesca e 9 per quella ladina. Hanno superato la prova 17 candidati alla sezione italiana, 17 alla sezione tedesca e 8 alla sezione ladina.

La Libera Università di Bolzano si profila come un’università orientata alla qualità grazie al suo indirizzo internazionale ed al livello del proprio corpo accademico. In tal senso essa saluta positivamente gli alti requisiti fissati a livello nazionale che le candidate e i candidati alla professione di insegnante devono soddisfare, in considerazione del ruolo di responsabilità che la scuola riveste nella nostra società.

Molti degli interessati alla candidatura di quest’anno non hanno soddisfatto quanto richiesto. La LUB offre così alle candidate e ai candidati la possibilità di conoscere direttamente le materie basilari di questo corso di studi.

In base ad un colloquio individuale nel quale sarà discusso il profilo formativo, i candidati possono iscriversi al programma “Propaedeuticum”, che consentirà loro di frequentare le principali materie del primo anno. In questo modo sarà per loro più semplice prepararsi in maniera adeguata all’esame di ammissione del prossimo anno.

Se lo supereranno gli esami sostenuti con successo nell’ambito del “Propaedeuticum” saranno convalidati, accelerando di conseguenza il completamento del corso di studi.

“Siamo d’accordo con le intendenze scolastiche che la professione di insegnante nella scuola per l’infanzia e primaria necessita di un’ottima formazione di base e di un’alta motivazione“, spiega il preside della Facoltà Franz Comploi.

Per questo motivo in collaborazione con le intendenze scolastiche, il prossimo anno saranno offerti corsi di preparazione all’esame di ammissione – come già accade per i test di ammissione alla Facoltà di Medicina.

Gli interessati troveranno informazioni più dettagliati a breve nel portale internet della Libera Università di Bolzano: www.unibz.it

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