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25 ottobre 2011

Univr: convegno sul libero accesso a software e saperi nella scuola e nell’università

Lavagne ed enciclopedie digitali, e-learning, social network, webzine. Con l’avvento delle nuove tecnologie gli strumenti multimediali stanno assumendo un ruolo sempre più strategico nella scuola. Oggi la didattica ha urgente necessità di rinnovarsi e di adeguarsi ad una società in cui le tecnologie informatiche stanno rivoluzionando la diffusione e la condivisione del sapere. L’Università degli studi di Verona, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale Veneto e il supporto di Faber Libertatis ha organizzato un convegno sulla “Didattica Aperta” che si terrà il 29 ottobre alla facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali.

A partire dalle 10 diversi saranno gli interventi della giornata. Dopo i saluti iniziali di Roberto Giacobazzi, preside della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali la giornata sarà articolata in una serie di incontri e testimonianze tra le quali quelle dell’ateneo scaligero, del liceo “Girolamo Fracastoro” di Verona, dell’istituto interuniversitario Cineca, dell’istituto zoo profilattico sperimentale delle Due Venezie, della fondazione Bruno Kessler di Trento e del Centro turistico studentesco di Verona. Contributi anche dall’istituto comprensivo di Fumane, dall’istituto per le tecnologie didattiche di Genova.

“Un momento di incontro e discussione tra insegnanti che cercano di promuovere nel loro programma didattico la condivisione della conoscenza e l’utilizzo di strumenti liberi, ma intende anche diffondere conoscenze, idee e progetti a chi vuole far proprio questo metodo educativo – spiegano gli organizzatori- Con il coinvolgimento di università, enti scolastici, ma anche di sponsor provenienti dal mondo imprenditoriale, l’incontro intende gettare le basi per la creazione di una rete in cui la condivisione di strumenti e conoscenza si pone come unione tra scuola e mondo del lavoro. Un convegno che vuole funzionare come punto di partenza per future attività trasversali che possano portare ad un reale avvicinamento di quelle scuole-università-imprese che promuovono il software libero e la divulgazione della conoscenza”.

La partecipazione è libera e gratuita previa registrazione. Info: www.didatticaaperta.it

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