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26 ottobre 2011

“Youth and Social Inclusion”

Tra i molti problemi che affliggono la nostra generazione, quello relativo all’ inclusione sociale dei giovani è uno dei più importanti e dei più allarmanti, soprattutto a causa del clima di difficoltà seguito alle diverse manovre finanziare intraprese dai paesi in crisi.

Con lo scopo di trovare una soluzione a questa piaga, su iniziativa della Direzione generale della Ricerca e dell’innovazione della Commissione europea, il 17 e 18 novembre 2011 si terrà a Bruxelles, in Belgio, un evento intitolato Youth and social Inclusion.

In queste due giornate, sarà mostrato un cluster di cinque progetti di ricerca complementari e correlati del Settimo programma quadro (7° PQ) sui giovani socialmente emarginati, siano essi giovani migranti, giovani disoccupati di lunga durata o senza casa, o ancora quelli sostenuti dall’assistenza pubblica.

Il 7°PQ è nato per realizzare il « triangolo della conoscenza: ricerca, istruzione e innovazione» al centro degli sforzi europei per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di Lisbona, attraverso la creazione di programmi, iniziative e misure di sostegno attuate a livello comunitario.

Il 7°PQ raggruppa tutte le iniziative dell’UE collegate alla ricerca e che svolgono un ruolo fondamentale per raggiungere gli obiettivi di crescita, competitività e occupazione, contribuendo alla formazione di programmi di istruzione e formazione.
E’ quindi uno dei canali privilegiati attraverso cui giovani menti possono contribuire al cambiamento del futuro.

I vasti obiettivi del 7°PQ sono stati raggruppati in quattro categorie: Cooperazione, Idee, Persone e Capacità. Per ogni tipo di obiettivo c’è un programma specifico che corrisponde alle aree principali della politica di ricerca dell’UE.

Qualsiasi impresa, università, centro di ricerca, organizzazione o individuo, legalmente stabilito in un qualsiasi paese, può partecipare a un progetto in collaborazione (detto anche azione indiretta) a patto che siano rispettate le condizioni minime stabilite nelle Regole di partecipazione.

In tal caso, per la conferenza del 17 e del 18 Novembre si riuniranno ricercatori, parti interessate e politici per discutere le potenzialità delle politiche inclusive in materia di istruzione, mercato del lavoro e di programmi di intervento sociale.

Alla fine di questo iter verranno quindi riconsiderate e riesaminate quelle politiche inerenti alle maggiori opportunità e al migliore accesso per i giovani ai margini della società.

Chiunque desideri iscriversi può inviare una mail a chrysoula.kassianidou@ec.europa.eu
o cliccare qui per compilare il form di iscrizione.

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