• Google+
  • Commenta
12 novembre 2011

ANONYMUS DI ROLAND EMMERICH

il 14 novembre, alle ore 20.30 presso il Cinema Giulio Cesare anteprima gratuita del film per gli studenti del La Sapienza“Tutti noi conosciamo William Shakespeare il drammaturgo più famoso di tutti i tempi, autore di trentasette opere teatrali e motivo per cui siamo qui oggi. Ma se io vi dicessi che Shakespeare non ha mai scritto una sola parola?

Questo è l’interrogativo che da secoli tormenta storici e intellettuali e che resta tuttora irrisolto.

Anche il mondo del cinema è stato sedotto da una questione così affascinante e ricca di mistero.

Esce infatti il 18 novembre nelle sale italiane, il film “Anonymous” la nuova pellicola di Roland Emmerich.

Il dibattito sull’attribuzione delle opere di Shakespeare, iniziato nel diciottesimo secolo, consiste nell’idea che le opere attribuite al drammaturgo inglese, non siano in realtà state scritte da lui.

Sono stati proposti numerosi candidati alla paternità delle opere, tra i quali Francis Bacon, Christopher Marlowe, Wlliam Stanley, Edward De Vere, ed altri.

Il dibattito fu generato innanzitutto dal fatto che per lungo tempo mancarono notizie biografiche certe sul drammaturgo, e in più, accese da diversi critici che trovavano difficile credere che un borghese del XVI secolo, privo di una particolare istruzione, potesse avere una conoscenza così profonda della lingua inglese, della politica, del diritto e delle lingue straniere.

Ma nei secoli seguenti sono emersi documenti legali e anagrafici che attestano le attività di Shakespeare in qualità di attore, drammaturgo e impresario teatrale.

Emmerich sposa la tesi, nata intorno al 1920, secondo cui dietro le opere del drammaturgo ci fosse in realtà il conte Edward De Vere, poeta e drammaturgo del periodo elisabettiano.

L’intero corpus delle opere shakespeariane evidenzia una conoscenza profonda delle lingue, di altre letterature, delle leggi e inoltre una conoscenza dettagliata dell’Italia. Nozioni che il popolano William Shakespeare, proveniente da Stratford, un piccolo paese, e di umile famiglia, non si capisce dove possa avere trovato.
Ha commentato Emmerich.

Una tesi che permette al regista di sviluppare una storia affascinante, ma che inevitabilmente provoca discussioni e accuse furibonde, visto che al centro di tutto c’è il più grande drammaturgo di tutti i tempi.

La Warner Bros Pictures in collaborazione con alcune Università italiane di Roma, Milano e Torino, propone il 14 e il 15 novembre un’anteprima gratuita riservata agli studenti delle tre città.

Nella capitale l’appuntamento è per il 14 novembre, alle ore 20.30 presso il Cinema Giulio Cesare.

Per prenotarsi basta collegarsi al sito www.uni-adv.it/anonymous

Giulia Migliola

Google+
© Riproduzione Riservata