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4 novembre 2011

Tunisia, gli universitari si oppongono alla deriva integralista

La Tunisia sta vivendo un momento particolarmente delicato. Nel paese infatti, la fragilità politica sta determinando l’avanzata e la diffusione di idee e principi portati avanti da frange estreme dell’integralismo islamico.

Gli integralisti cercano di imporre la loro linea sopratutto nei centri culturali del paese, in particolare nelle università, esercitando pressioni verso gli altri ragazzi, al fine di imporre la loro presunta morale. Cercano cioè di modificare gli atteggiamenti e i comportamenti di docenti e studenti.

Uno degli episodi più significativi si è verificato a Gabres dove, studenti integralisti hanno contestato l’esistenza di una sala comune nella mensa universitaria pretendendone due separate, a tutela della ”morale”.

Contro questa tendenza, è nato negli atenei del paese un movimento di protesta costituito da docenti, studenti ed elementi provenienti dalla società civile. Il movimento si oppone alla deriva integralista, proponendo idee orientate al rispetto dei diritti civili di un popolo, alla tolleranza e all’affermazione di principi democratici, e invoca inoltre, maggiore rispetto delle libertà individuali.

L’azione di protesta sta acquistando una sua fisionomia organizzativa. Ha già avuto luogo infatti, una manifestazione organizzata dal corpo docente e dagli studenti dell’Università’ Tunis El Manar, per rivendicare il rispetto delle libertà personali.

Vincenzo Amone

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