• Google+
  • Commenta
26 dicembre 2011

Etiopia: nasce l’Università Pan-Africana

Inaugurata la prima Università pubblica Pan-AfricanaLa scorsa settimana l’Unione Africana ha ufficializzato la nascita della prima Università Pan-Africana, destinata a creare dei centri di ricerca e studio sul territorio e a formare le nuove classi dirigenti di tutto il continente. L’Università si svilupperà su cinque campus regionali, ognuno specializzato in un settore chiave per la crescita economica e sociale dell’Africa.

L’Università di Yaounde, in Camerun, ospiterà un istituto di umanistica, di scienze sociali e politiche mentre l’Università Jomo Kenyatta, in Kenya, realizzerà un centro di studi scientifici e tecnologici. In Nigeria, nel campus dell’Università Ibadan, sorgerà un istituto di scienze umane e della terra mentre in Algeria si stanno ultimando i lavori per la creazione di un centro studi sull’energia e sul cambiamento climatico. Infine, il Sud Africa, grazie alla sua prestigiosa esperienza nel settore, è stato scelto per ospitare un dipartimento di studi spaziali.

L’Università Pan-Africana rappresenta un impegno economico rilevante per i Paesi ospitanti, anche se il principale finanziatore dell’ateneo sarà comunque l’Unione Africana che, attraverso la sua Commissione, stanzierà i capitali necessari alla ricerca e alle borse di studio. Altri finanziamenti potrebbero arrivare anche da paesi non africani, come la Germania, che si è detta interessata ad aiutare il centro di ricerca sull’energia e sul cambiamento climatico, o India e Giappone, che hanno annunciato il loro sostegno al centro di studi scientifici e tecnologici.

Nel frattempo, la Commissione dell’Unione Africana ha stabilito i criteri guida per l’utilizzo delle risorse economiche del nuovo ateneo: finanziamenti rapidi e commisurati alle attività svolte, ottima qualità delle strutture e della strumentazione, adeguati salari per lo staff tecnico-scientifico ed una gestione limpida e documentata dei capitali utilizzati. La gestione dell’Università Pan-Africana sarà affidata al Consiglio Accademico, presieduto dal Rettore, e all’assemblea dei Presidi di Facoltà.

La creazione di un ateneo internazionale pan-africano rappresenta sicuramente un obiettivo molto ambizioso ed alcuni critici hanno già sollevato dei dubbi sull’assetto regionale dell’Università. In particolare, esiste un problema legato al riconoscimento internazionale dei titoli universitari: a tal proposito, il professore Amadou Lamine Ndiaye, membro del comitato istitutivo dell’ateneo, ha affermato che i titoli universitari acquisiti dagli studenti dell’Università Pan-Africana dovranno essere validati e riconosciuti da tutti i Paesi africani, il che richiederà un forte coordinamento amministrativo inter-statale.

Se l’Università Pan-Africana riuscirà a superare lo scetticismo e le difficoltà iniziali, legate soprattutto alla mancanza di stabilità politica nella regione, si potrebbe assistere finalmente alla nascita di un’istituzione che, nata per scopi accademici, rilancerebbe la collaborazione internazionale in tutto il continente africano.

Pasqualino Guidotti

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy