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18 dicembre 2011

Quando la matematica ti porta in Hit Parade

Buone notizie per i produttori discografici! I ricercatori dell’Università di Bristol hanno scoperto una formula che potrebbe rappresentare per loro una risorsa tanto ambita quanto la pietra filosofale per gli alchimisti. Si tratta di un algoritmo che permetterebbe di stabilire a priori se un brano avrà successo o meno.

Un team di matematici appassionati di musica dell’Intelligence Sistem Laboratory della Facoltà di Ingegneria, coordinati dal dottor Tijl de Bie, avrebbe scoperto l’algoritmo che permette, grazie a complicati calcoli, di stabilire se un brano conquisterà le vette delle hit list, verrà trasmesso in heavy rotation dalla radio, verrà condiviso da milioni di utenti di Facebook, riscuoterà, insomma, successo.

Secondo questi ricercatori, la fortuna di una canzone è stabilita dalla sua ballabilità, dal suo ritmo, dalla sua durata e dall’energia che riesce a trasmettere. La combinazione ideale di queste caratteristiche varia a seconda dei gusti del momento.

Per diffondere la propria scoperta, i riceratori britannici hanno aperto un sito internet (link). Come spiegano gli studiosi, giungere all’algoritmo magico non è stato affatto semplice. Hanno dovuto, infatti, esaminare dettagliatamente le “top 40″ ufficiali inglesi degli ultimi cinquant’anni. Concentrandosi soprattutto su cosa distinguesse i cinque brani posizionati nei primi posti della classifica dai restanti trentacinque, i ricercatori hanno individuato l’”equazione della hit potenziale“.

Secondo quanto dichiarano i ricercatori, questa formula non detterà legge, considerato che il pubblico, nello scegliere il proprio brano preferito, si fa influenzare da altre caratteristiche della canzone, legate a motivazioni strettamente personali. L’algoritmo, però, individua efficacemente di quanto successo godrà una canzone nel 60 per cento dei casi.

Alessio Testa

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