• Google+
  • Commenta
10 dicembre 2011

Ritorniamo allo statuto: cos’è cambiato al campus di Forlì?

L’università di Bologna con il rettore Ivano Dionigi è favorevole allo statuto e alla legge 240/10. Questa questione è stato discussa martedì 6 dicembre nelle aule Mazzini, in un incontro organizzato da Udu, unione degli studenti universitari di Forlì che ha visto partecipare Raffaele Serra del Senato accademico e Peppe Famà, rappresentante degli studenti della facoltà di Scienze politiche Roberto Ruffilli di Forlì. Obiettivo dell’incontro: chiarire le perplessità su questo nuovo statuto.

La carta costituente voluta da Mariastella Gelmini, ex ministro dell’istruzione e con l’approvazione di Dionigi, apporterà all’Alma Mater alcuni cambiamenti. Nel gennaio 2011 con la riforma Gelmini è stata approvata l’eliminazione delle facoltà e l’inserimento di più docenti per i dipartimenti. Mentre nel luglio di quest’anno il trio Dionigi, Gelmini e Tremonti ha creato delle strutture di raccordo, allo scopo di controllare i corsi di studio: 50 a Bologna e 40 in Romagna.

Dal 2013 le facoltà saranno sostituite dalle scuole e dai dipartimenti. Per la precisione saranno predisposte 11 scuole e 33 dipartimenti. “Il rettore ha deciso di fare le fusioni dei diversi dipartimenti, definendoli nuovi e ha creato la struttura multicampus per permettere la diffusione dell’offerta formativa nel territorio emiliano-romagnolo. Forlì ne è un esempio. La differenza sta nel fatto che i multicampus andranno a sostituire i poli solo per una questione territoriale”- ha spiegato Serra-.

La questione non riguarderà gli studenti universitari, ma l’unico motivo della modifica è di carattere amministrativo. “Per quanto riguarda la città di Forlì, la proposta del nuovo statuto è arrivata in un momento di poche risorse che ha portato ad una riduzione delle magistrali in Scienze politiche da 8 a 4”- ha raccontato Famà -. “Il polo forlivese ha ottime possibilità sul campo internazionale e l’unico vantaggio che ricava dal nuovo statuto è la differenziazione didattica: da un parte l’aspetto sociologico e dall’altra quello internazionale”.

Nell’anno accademico 2010/2011 gli studenti iscritti all’università con sede a Forlì sono stati 6212 e quelli di origine straniera sono stati 394. L’ateneo, nato ufficialmente il 1 ottobre 2001 sta crescendo rispetto agli anni passati e la preoccupazione che ha manifestato Famà è stata di una futura unificazione delle facoltà, che andrebbe a svantaggio di Forlì e non sarà chiaro di chi sarà la responsabilità degli spazi all’interno dell’ateneo.

Alice Dalla Vecchia

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy