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UniTn:Vinicio Capossela con Ulisse, le sirene e la balena bianca

7 Dicembre 2011
.
22/09/2021

«Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza».



Negli incontri che sta tenendo in tanti teatri e università d’Italia, Vinicio Capossela sembra far risuonare l’esortazione dell’Ulisse dantesco a lasciarsi alle spalle i porti sicuri del conosciuto per affrontare la navigazione in mare aperto alla scoperta del nuovo.Chiama in causa le sirene, di Omero e delle sue notti, sirene ripiegate sul passato, che irretiscono e allontanano dalla vita. «Non cantano il futuro/ ti danno quel che è stato/ il tempo non è gentile/ se ti fermi ad ascoltarle/ ti lascerai morire».

Quindi, come nella canzone “La bianchezza della balena”, parla del colore bianco, spesso associato alle cose più belle e pure, ma che può essere anche assenza di colore, pallore di morte, fissità di sguardo, vacuità, sconfinato cimitero di ghiaccio.

Con il suo vascello carico di queste e di altre riflessioni, Vinicio Capossela
approderà all’Università di Trento lunedì 12 dicembre alle 15.30 nell’aula 5 della Facoltà di Lettere e Filosofia (via Santa Croce, 65).

Nell’incontro “Ulisse, le sirene e la balena bianca. Mitologie marinare fra
letteratura e musica” Vinicio Capossela dialogherà con i docenti Giorgio Ieranò e Marco Infurna. Coordinerà Paolo Tamassia, anche lui docente della Facoltà.

C’è molta attesa per l’appuntamento organizzato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia.

Perché Vinicio Capossela parla di uomini precipitati nelle profondità degli abissi e nel ventre dell’oscurità, sconquassati dalle onde della vita o del fato, posti di fronte al momento della scelta e all’irrimediabilità dell’errore e della debolezza, atterriti dal destino imperscrutabile o che urlano lamento e rabbia contro la sofferenza e contro ciò che non riescono a spiegare, che lottano con mostri dentro e fuori di sé, assetati di immortalità e di amore, attratti e respinti dal diverso.

Capossela raccoglie e ripropone domande esistenziali, paure e miti dell’uomo d’ogni tempo, echi ancestrali,
disseminando i suoi testi di citazioni letterarie e cinematografiche.

L’incontro è stato organizzato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento in occasione del concerto “Marinai, Profeti e Balene” che Vinicio Capossela terrà la sera di lunedì all’Auditorium Santa Chiara. All’appuntamento universitario sono invitati tutti gli studenti e le persone interessate.

Per informazioni sull’incontro:
tel. 0461 281795.

© Riproduzione Riservata
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