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30 dicembre 2011

UniVr: Le matricole della facoltà di Scienze di Verona sono le migliori d’Italia

La matematica? A Verona è di casa. Anzi, a giudicare dai risultati scaturiti nella seconda sessione del test dei saperi minimi affrontata dalle nuove matricole della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’ateneo veronese, la matematica è la materia preferita dai giovani studenti di casa nostra. Le neo matricole veronesi, infatti, hanno superato la prova d’ingresso di matematica di base con la migliore media nazionale.Il test e’ organizzato dalla conferenza nazional dei presidi delle Facolta’ di Scienze in collaborazione con il Cineca, il maggiore centro di calcolo in Italia, e nella seconda sessione autunnale sono stati svolti 8799 test in 30 sedi di cui 3916, tra cui la Facolta’ di Scienze di Verona, on line.

A Verona i 157 studenti partecipanti si sono distinti grazie ai risultati conseguiti e così hanno messo in luce le proprie capacità dimostrando che c’è chi ha la volontà di riuscire in ambito scientifico.

“Questo è il risultato di molti anni di lavoro con le scuole – spiega il preside Roberto Giacobazzi – iniziato con il progetto Tandem, ideato nel 2001 come progetto di orientamento all’università attraverso corsi di tipo universitario seguiti da studenti delle medie superiori, fino ai numerosi momenti di coordinamento con gli istituti scolastici per quanto concerne i saperi comuni necessari per affrontare gli studi universitari con successo.

Il risultato è eccellente, a dimostrazione del fatto che Scienze a Verona è cresciuta ed è diventata ormai una realtà matura, in grado di competere con i migliori atenei non solo nazionali nella selezione degli studenti migliori”.

Il test di matematica. Matematica, algebra e geometria le materie principali del test che gli studenti hanno affrontato in 90 minuti. 25 domande a risposta multipla non hanno messo in crisi le future matricole, che si sono battute per poter accedere alla facoltà di Scienze matematiche senza debiti e quindi cominciando l’anno accademico nel miglior modo possibile.

L’ateneo ha partecipato alla prova in modalità on line attraverso il sistema informativo realizzato dal Cineca insieme alla conferenza nazionale dei presidi delle facoltà di Scienze e in collaborazione con il Miur, ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, nell’ambito del progetto lauree scientifiche. I punteggi minimi richiesti per evitare l’atribuzione di obblighi formativi aggiuntivi variano tra i corsi di laurea e le sedi, da un minimo di 10 a un massimo di 18 punti.

Ogni sede indica nel proprio sito web il punteggio minimo per i diversi corsi di laurea che per la facoltà scaligera è di 12. Le matricole di Verona hanno ottenuto una media di 14,8 contro quella nazionale di 11,8.

I saperi minimi. “Le prove di verifica delle conoscenze in ingresso non vanno confuse con quelle che si utilizzano per formare le graduatorie di ammissione ai corsi di laurea con il numero programmato – spiega Francesca Monti docente di Fisica e referente della facoltà per i test dei saperi minimi. In particolare l’esito della prova di verifica delle conoscenze in ingresso non preclude l’iscrizione degli studenti ai corsi di laurea, ma deve essere superata entro il primo anno”.

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