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12 gennaio 2012

Il declino della memoria di ognuno di noi inizia a partire da 45 anni

Finora era stato sostenuto da molti scienziati che la lenta perdita di memoria avveniva, sia negli uomini, sia nelle donne, a partire dai sessantanni.

A ribaltare quest’ultima tesi ci hanno pensato i ricercatori dell’University college di Londra in collaborazione con il Centro di ricerche epidemiologiche di Parigi che hanno effettuato test su oltre settemila persone per 10 anni con prove di memoria rivelando, appunto, che la perdita di capacità di memoria inizia già prima del mezzo secolo, ossia con 15 anni d’anticipo rispetto all’età che pensavamo .

Dalla ricerca clinica, il cui risultato è stato pubblicato sul prestigiosissimo British Medical Journal, è emerso anche che il calo di memoria, che avviene fra i 45 e i 49 anni è del 3,6% indipendentemente dal sesso, ma tra i 65 e 70 negli uomini arriva al 9,6% mentre nelle donne al 7,4%, come ha dire che queste ultime hanno più capacità di memoria rispetto agli uomini della stessa età.

Secondo gli esperti, la soluzione al problema sta nella pevenzione: mangiare in maniera sana ed equilibrata e fare attività fisica in maniera tale ad arginare questo processo che, lentamente, ci rende già “vecchi” in giovane età.

Lucia Miceli

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