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19 febbraio 2012

BAFTA che va, BAFTA che viene: le nomination ai games awards

Periodo “pieno” per i BAFTA, i più importanti riconoscimenti inglesi per opere cinematografiche o relative ad altri settori dell’entertainment: prima le premiazioni per gli attesi Film Awards, che hanno coronato ancora il successo di The Artist (sette premi su dodici nomination), ormai lanciatissimo verso gli Oscar, ma senza trascurare Tinker, Tailor, Soldier, Spy (La Talpa, miglior film inglese e migliore sceneggiatura non originale) e The Iron Lady (miglior trucco e migliore attrice protagonista). Notevole anche il riconoscimento come miglior film straniero a La Pelle che Abito di Pedro Almodovar, che ha battuto il favoritissimo Una Separazione.

Dunque, nemmeno il tempo di metabolizzare le premiazioni, e vengono comunicate le nomination ai BAFTA Games Awards, il premio dell’Academy destinato ai videogames di maggior rilievo. L’istituzione risale al 1998, inizialmente denominata BAFTA Interactive Entertainment Awards e destinata ad un raggio più ampio di prodotti multimediali: già nel 2003, poi, venne decisa la scissione da questa prima impostazione dei games awards, che continuano ancora oggi, mentre gli Interactive Entertainment Awards vennero cancellati dopo poco; nel corso della loro breve storia riuscirono comunque a conferire l’alloro a grandi capolavori di quegli anni, tra i quali Deus  Ex, Max Payne, Gran Turismo e The Legend of Zelda: The Ocarina of Time.

L’edizione 2012 del premio vede la riformulazione di alcune categorie (“use of audio” diventa “audio achievement”, “handheld” diventa “mobile & handheld”, “Social Network Game” diventa “Online- Browser Game”) e l’introduzione di altre ex-novo, che vanno ad adeguare i riconoscimenti alle più recenti abitudini e modalità della fruizione dei videogiochi: sono state inserite categorie relative al miglior debutto, miglior design, migliore recitazione ed innovazione.

Quarantotto sono, in totale, i videogiochi nominati nelle varie categorie, e come è lecito aspettarsi, sono i “pesi massimi” ad essere più presentI: Batman: Arkham City e L.A. Noire hanno ricevuto ben otto nomination, mentre Uncharted 3: Drake’s Deception e LittleBigPlanet 2, entrambi esclusive per PS3, ne hanno ottenute sei; seguono Portal 2 e The Elder Scrolls V: Skyrim, con cinque e Deus Ex: Human Revolution con quattro nomination.

Se dunque, le categorie principali (“miglior gioco” ed i riconoscimenti relativi al miglior gioco per ogni genere) vedono battersi i soliti noti, i premi “mobile”, “debut game” e “game innovation” danno maggiore spazio a produzioni minori ed indipendenti: da tenere d’occhio Child of Eden, rythm-action game dagli autori del famoso Rez, Bastion, action-rpg che ha guadagnato gli elogi della critica internazionale e The Nightjar, interessantissimo esperimento (esclusivamente su Iphone) di gioco d’avventura privo di grafica, giocato completamente sul sonoro.

E’ possibile consultare la lista completa delle nomination sul sito dell’ Academy e magari votare il proprio videogame preferito dello scorso anno a questo indirizzo  (il vincitore della categoria GAME Award 2011 è deciso in base ai voti del pubblico) partecipando, nel contempo, all’estrazione di una golosa Xbox 360 “Star Wars Limited Edition” il pensiero della quale addolcirà di certo l’attesa delle premiazioni, previste per il prossimo 16 Marzo.

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