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21 febbraio 2012

Conferenza all’Università della Valle d’Aosta: i 5 neutrini in 7 secondi

L’osservatorio Astronomico della regione Valle d’Aosta, planetario di Lignan, in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta organizza una conferenza con inizio alle ore 21.00

24.02.2012 :Conferenza,Aula Magna Sant’Anselmo

Il 23 febbraio 1987 le apparecchiature automatiche di un complesso esperimento allestito nel laboratorio sotterraneo del Monte Bianco registrarono l’arrivo dal cosmo di 5 neutrini in appena 7 secondi.Un evento simile non era mai stato osservato prima.

Gli studiosi ipotizzarono che le particelle provenissero dall’esplosione di una stella, notata qualche ora dopo dagli astronomi nella galassia della Grande Nube di Magellano e battezzata Supernova 1987A.25 anni dopo, i neutrini continuano a stupire gli scienziati: recenti ricerche suggeriscono che potrebbero viaggiare più veloci della luce.

Piero Galeotti, protagonista dell’esperimento del 1987 con tanti fisici e tecnici di Torino e della Valle d’Aosta, spiegherà come si possono studiare le stelle in un laboratorio costruito nelle profondità della montagna più alta d’Europa e perché quell’eccezionale osservazione scientifica di un quarto di secolo fa sia importante, allora come oggi, per capire la struttura dell’universo.

Relatore

Piero Galeotti, nato nel 1942 a Torino, è professore ordinario di Fisica Sperimentale all’Universitá degli Studi di Torino. Svolge la sua attività di ricerca scientifica nel campo della fisica astroparticellare, in particolare lo studio della radiazione cosmica (in alta quota montana, sottoterra e dallo spazio) e l’astrofisica neutrinica (prima nel Laboratorio del Monte Bianco e ora in quello del Gran Sasso). In questo ambito è associato ai maggiori enti di ricerca nazionali e internazionali; inoltre è membro delle principali società scientifiche e del Comitato Scientifico della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS. Si occupa di divulgazione scientifica come  vice-presidente di Infini.to-Museo astronomico e Planetario di Torino e consulente editoriale del mensile di cultura astronomica Le Stelle.

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