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14 febbraio 2012

Inaugurazione del centro di ricerche Matrica a Porto Torres: il commento del Rettore Mastino

Siamo molto soddisfatti per l’istituzione di un centro di ricerche a Porto Torres, ma ribadiamo la necessità che i laboratori siano veri laboratori attrezzati con tecnologie adeguate e competitive, come quelli che solo l’Università può mettere a disposizione dei ricercatori.  Siamo disposti ad aprire i nostri Dipartimenti e soprattutto a suggerire le dotazioni necessarie per modernizzare i laboratori dove opereranno i tecnici impegnati attivamente nel progetto.

Matrica intanto potrebbe rapidamente fornire borse e assegni per giovani studiosi, capaci di trovare soluzioni competitive e adeguate ai problemi scientifici che abbiamo davanti. La nostra Commissione di Ateneo presieduta dal professor Tolu è a disposizione per presentare delle proposte operative.

Siamo convinti che la nascita di un grande polo europeo della chimica verde può essere una grande opportunità anche per l’Università di Sassari perché potrebbe esaltare la spiccata vocazione nei settori chimico, agrario ed energetico dell’Ateneo.

Penso all’importante contributo che potremmo offrire nella ricerca destinata alla produzione di oli, amidi e biomasse, alla messa a punto di tecniche colturali a basso impatto, compresa l’identificazione di tecnologie innovative e alternative di estrazione di oli da seme. E ancora il nostro ateneo è dotato di strutture e di competenze specifiche e molto qualificate per l’analisi, caratterizzazione e purificazione di materie prime rinnovabili e dei loro derivati attraverso procedure sostenibili. Questo patrimonio di conoscenze e buone pratiche potrebbe essere valorizzato attraverso l’esperienza di Matrica e portare dei risultati lusinghieri anche attraverso la partecipazione a  bandi nazionali e internazionali, così come previsto dall’accordo quadro. Più in generale la convenzione di oggi che sancisce un’alleanza tra soggetti pubblici e privati è importante per due altri aspetti. Il primo riguarda il trasferimento tecnologico e delle competenze, dal momento che consolida un orientamento sul quale da tempo stiamo concentrando i nostri sforzi, il secondo interessa la formazione in ambito tecnico scientifico ed economico aziendale, in quanto prevede “training on the job” in azienda di allievi e laureati di elevato livello di qualificazione e lo scambio di ricercatori tra i vari soggetti partner. Sulla base di questi presupposti credo che questo progetto può contribuire cad avviare la riconversione, il rilancio e lo sviluppo del territorio e offrire molteplici opportunità a tutti gli abitanti del Nord della Sardegna.

 

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