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17 febbraio 2012

L’Università di Macerata inaugura il 722° anno accademico

“Umanesimo, ricerca, Europa”, è il tema scelto per l’inaugurazione del 722° anno accademico dell’Università di Macerata.

La cerimonia, che si svolgerà il 22 febbraio alle 10 nell’Auditorium San Paolo, ospiterà, quest’anno Domenico Rossetti di Valdalbero, alto funzionario della Direzione ricerca della Commissione europea che illustrerà le sfide e le ambizioni per la ricerca socio-economica e umanistica dell’Europa nel 2050. La prolusione è stata affidata al professor Luigi Alici, che affronterà il tema “Tra universitas e multiversity. Dove comincia il futuro“. La cerimonia si aprirà con i saluti dei rappresentanti degli studenti, Marco Monaldi, del personale tecnico amministrativo, Giorgia Canella, e del direttore amministrativo Mauro Giustozzi, ai quali seguirà la relazione del rettore Luigi Lacchè. Al personale in quiescenza saranno consegnati gli attestati di benemerenza.

 

“L’inaugurazione – commenta il rettore Luigi Lacchè – cercherà di essere non solo un’occasione di incontro per tutta la comunità universitaria e cittadina, ma anche un momento di riflessione sulle radici antiche dell’Università di Macerata, con i suoi 722 anni di storia, e sul suo futuro. Il futuro è il rapporto tra queste radici, che noi chiamiamo l’umanesimo che innova, e il grande settore della ricerca, che però ci richiede una scala nuova, quella dell’Europa. Proprio per questa ragione abbiamo voluto dedicare gli interventi principali a questi tre aspetti. Domenico Rossetti di Valdalbero, in particolare, dal suo osservatorio ci porterà questa nuova visione dell’umanesimo rispetto alla ricerca internazionale”.

 

L’anno che si inaugura sarà anche quello della Riforma universitaria, con l’applicazione del Nuovo Statuto e la transizione verso un nuovo assetto organizzativo

 

“La recente approvazione del nuovo Statuto – spiega il direttore amministrativo Mauro Giustozzi – apre per noi una fase importantissima di applicazione del nuovo ordinamento universitario che discende dalla Legge 240. Tutto sta cambiando anche a livello nazionale, la sfida è grande e noi siamo facendo tutto quello che serve per essere pronti ad accoglierla. L’Università è consapevole di essere un punto di riferimento per la città e il territorio e da questa consapevolezza deriva una grande responsabilità. L’apertura dell’anno accademico ricorda simbolicamente l’apertura a tutte le realtà economiche, sociali, istituzionali e produttive”.

 

Tra i docenti che saranno presenti all’inaugurazione siederà anche Sandro Petrone, volto noto del Tg2 e già professore a contratto della Facoltà di Scienze della comunicazione dal 1998 al 2005, che nel pomeriggio alle 16 in Aula Magna presenterà il suo ultimo libro “Il linguaggio delle news”.

 

La sera precedente, martedì 21 febbraio, alle ore 19, nella chiesa di Santa Maria della Porta il vescovo Monsignor Claudio Giuliodori celebrerà la messa per la comunità universitaria.

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