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14 febbraio 2012

Olimpiadi 2020: il pensiero di Volpi

“Non presentare la candidatura per le olimpiadi del 2020 è un male per l’Italia e un danno per tutta la popolazione, un evento di questa portata non può che essere un toccasana per lo sviluppo del paese e per la crescita economica e sociale di tutti gli Italiani. Mai come ora è fondamentale dare un segnale positivo e stringersi attorno a un obiettivo comune che rafforzi, non solo le prospettive economiche, ma anche e soprattutto lo spirito di Unità Nazionale che troppo spesso l’Italia ha messo da parte” lo dichiara Andrea Volpi Coordinatore Nazionale di Azione Universitaria in merito all’imminente decisione di Monti di dare o meno il via libera per la candidatura della Capitale alle prossime Olimpiadi.
“Fare investimenti e portare lavoro sono aspetti positivi – continua la nota – se poi il problema è costituito dal rischio di sprechi, corruzione e appalti truccato o al ribasso, allora è bene che Monti si renda conto che non è una questione limitata alla Olimpiadi e che è il caso di intervenire realmente per il ripristino della legalità e non boicottare una opportunità di questo tipo”.
“Ci sono Paesi che attraverso le Olimpiadi ed altri eventi simili, hanno rilanciato la propria economia e la propria storia tirandosi fuori da periodi ben più duri. E’ altrettanto vero che ce ne sono altri che non sono stati in grado di gestire e vigilare sulle spese e sui finanziamenti derivanti dai grandi eventi e che questo ha precipitato alcune situazioni, ma se il Premier Monti ha così poca fiducia nella nazione che si trova a Governare – conclude Volpi – allora farebbe bene tutto ciò che non riesce a controllare e gestire personalmente come ad esempio l’Expo2015 che segue esattamente lo stesso schema dei Giochi Olimpici”.
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