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22 febbraio 2012

Unipd: “Non si guarda sempre con gli stessi occhi”

Dire che esiste un linguaggio in ogni epoca storica è cosa nota, come anche affermare che tecnologia, cultura, economia e società mutano le espressioni visive nel tempo. Eppure nulla è più evocativo di un’immagine: come non si può non ricordare una montagna di occhiali e una domanda fuori campo che accompagna il filmato Memory of the Camps: “Se un uomo su 10 porta gli occhiali a quanti uomini sono appartenuti questi occhiali?”. Fu Alfred Hitchcock a inserire questa scena nel lungometraggio che documentava la liberazione del campo di Bergen Belsen il 15 aprile 1945.

Per le nuove generazioni, da allora, la Shoah ebbe “una” immagine collettiva.

Ma il discorso si potrebbe moltiplicare all’infinito incrociando un evento e il tempo in cui viene raccontato: Grande Guerra e trincee, briganti e Risorgimento, manifesto di propaganda e  politica, umanitarismo internazionale e popoli aiutati, colonialismo italiano e genio fascista, cubismo e spazio, iconografia di Venezia e turismo virtuale, televisione e spazio politico.

Nulla è come prima e nessun linguaggio visivo sopravvive al suo momento storico? Nella società mediatica contemporanea le immagini hanno gradualmente acquisito un ruolo conoscitivo e simbolico, oltre che un peso comunicativo, diverso rispetto al passato, in un processo che richiede di essere studiato storicamente nei suoi molti aspetti.

La società dello sguardo. Ricerche sulla storia della visione in età contemporanea (secc. XIX – XX) è il titolo del  convegno internazionale organizzato dal Centro interuniversitario di Storia culturale che si terrà da domani giovedì 23 a sabato 25 febbraio in Aula Magna del Dipartimento di studi storici, geografici e dell’antichità di via Vescovado 30 a Padova.

Durante tutta la durata del convegno sarà possibile consultare, attraverso un touch-screen, il Panorama Garibaldi di produzione inglese databile tra 1860 e 1862, messo gentilmente a disposizione dal Brown University Library Center for digital scholarship. Il Panorama Garibaldi, rotolo dipinto di dimensioni monumentali, è una sorta di plot narrativo pittorico che veniva srotolato davanti allo spettatore ottocentesco. La vita di Garibaldi viene qui rappresentata attraverso  scene che oggi sono state digitalizzate dalla Brown University  in modo da essere più fruibili al pubblico.

Giovedì 23 febbraio alle ore 9.00 in Aula Magna del Dipartimento di studi storici, geografici e dell’antichità, dopo i saluti di Giuseppe Zaccaria, Rettore dell’Università di Padova, Giovanni Luigi Fontana, Direttore del Dipartimento, e Silvio Lanaro prenderà la parola Timothy J. Clark, professore emerito alla Berkeley University della California. Nel corso dei tre giorni di lavori interverranno i maggiori esperti nazionali e internazionali nelle cinque sessioni del convegno.

Per informazioni: Centro interuniversitario di storia culturale tel. 049 827 8501

e-mail: centro.storiaculturale@unipd.it

Programma: http://sguardo.storia.unipd.it/SguardoITA/Societa_dello_sguardo/Home.html

 

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