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8 marzo 2012

Alma Mater e Cineteca ed il pubblico d’eccezione

Com’è noto molte sale cinematografiche rischiano di chiudere a Bologna. Controcampus ha trattato da vicino la vicenda travagliata ed ancora incerta del centralissimo e storico cinema Jolly in attesa di rinnovare la convenzione con il Comune (cfr.  articolo di Giorgia Scancella in Controcampus). Parole di preoccupazione quelle dell’assessore alla cultura Alberto Ronchi:

La salvaguardia dei cinema non è solo una questione culturale, ma riguarda temi come vivibilità e sicurezza. Poi, io non sono per l’accanimento terapeutico, ma vanno tentate tutte le strade. Al rinnovo della convenzione, ora non più in vigore, stiamo lavorando, ma le questioni più urgenti non dipendono dal mio assessorato. Il nodo resta il divieto del cambio di destinazione d’uso, che potrebbe non essere così semplice da reintrodurre. Il provvedimento comunale non sarebbe più, infatti, compatibile con la legislazione vigente”.

La crisi mina sempre più prepotentemente il patrimonio culturale prima ancora che il superfluo commerciale, e in bilico, negli ultimi anni, è stata anche la Cineteca che è considerata più di una semplice cinema, essa è una vera e propria cittadella dell’audiovisivo, con uno degli archivi più ricchi d’Europa e soprattutto con una prestigiosa officina di restauro di pellicole antiche. Un gioiello che non può essere tolto a cittadini e studiosi.

Così è stata promossa e decisa la sua trasformazione da autonoma istituzione dell’assessorato alla cultura del Comune bolognese dal 1995 in fondazione con socio unico il Comune, ciò è avvenuto nonostante le proteste dei lavoratori e le accuse in merito alle nuove procedure d’assunzione.

“Dal 1 gennaio 2012 il fiore all’occhiello della cultura bolognese si trasforma in ente privato. Ma a tutt’oggi manca un ricco mecenate che si accolli gli oneri finanziari che continueranno a pesare sulle spalle del Comune. Per i 60 lavoratori (di cui 20 precari) non c’è ancora stata comunicazione ufficiale su quale sarà il loro futuro.(di Turrini e Zaccariello, in Il Fatto Quotidiano on line, del 06.11.2011).

A volere e credere fortemente in questa svolta è stato proprio l’assessore Ronchi che così si è espresso in merito:

della trasformazione in fondazione se ne parla da otto anni e se ora non la si realizza rischiamo di perdere uno dei pezzi piu’ importanti delle eccellenze culturali che abbiamo e perno delle nostre politiche, una delle cose per cui Bologna e’ famosa nel mondo.

Da poco, come abbiamo avuto cura di documentare, Ronchi ha ricevuto delega da parte del sindaco anche per quanto riguarda i rapporti con l’Università e il principale impegno della sua agenda è quello di caldeggiare fortemente un impegno sinergico con l’Alma Mater, per poter costruire insieme momenti di condivisione degli spazi pubblici aperti sia alla cittadinanza che agli studenti .

Non stupisce quindi l’iniziativa dellAteneo e della Cineteca di offrire agli iscritti UniBo un abbonamento per 10 ingressi alla Sala Officinema/Mastroianni del Lumière a una tariffa ridotta di 20 anziché 30 Euro (per aderire).

Beneficiare di questa di Student Card significa avere lo sconto fino a giugno sulla programmazione “del repertorio internazionale e propone retrospettive ed omaggi a cineasti del passato e del presente e monografie di studio su momenti della storia del cinema, recuperando tanto classici in edizione restaurata quanto produzioni contemporanee d’autore inedite in Italia generalmente proposte in versione originale con sottotitolazione elettronica”. Laboratorio Sala Officinema/Mastroianni attualmente dedicato al cinema “eretico” di Pasolini (v. articolo di Adriano Pugno in Controcampus).

Per i cinefili c’è un’altra opportunità: la possibilità di candidarsi come volontari alla campagna di ‘reclutamento’ per il Festival “Il Cinema Ritrovato 2012” che si terrà all’inizio dell’estate; un modo per  scoprire il dietro le quinte e partecipare all’organizzazione di un importante evento culturale internazionale che non comprende solo le proiezioni indoor, ma anche la suggestiva rassegna notturna “Sotto le stelle” in Piazza Maggiore (per informazioni). Buon divertimento!

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