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16 marzo 2012

Collaborazione tra Università italiane e Bmw

Sempre più importanti e numerose diventano le collaborazioni tra Aziende è Università: è il caso della nota casa automobilistica tedesca che ha scelto di avvalersi di giovani menti italiane.

Ha avuto inizio solo qualche giorno fa la collaborazione tra alcune Università italiane, nello specifico l’Università di Roma Tor Vergata, quella di Modena , di Reggio Emilia e il Politecnico di Milano, con la casa automobilistica tedesca Bmw.

Si tratta di un’ iniziativa volta al miglioramento delle implementazioni di bordo di nuovi veicoli, come l’ “i3” e l’ “i8” che vedranno la luce rispettivamente nel 2013 e nel 2014, veicoli sempre più vicini alle esigenze del guidatore e dei passeggeri.

La collaborazione è partita con alcuni incontri svoltisi a Modena, durante i quali si è discusso delle modalità con cui quello che è nato come un progetto di collaborazione si è trasformato in una vera e propria competizione tra le università partecipanti.

Infatti l’ “App game”, così è stata chiamata questa “gara” indetta dalla casa automobilistica di Monaco, consiste nella selezione di proposte da parte degli studenti dei suddetti Atenei, che verranno affiancati nel lavoro da un tutor, cioè un docente della propria università.

Le proposte dovranno avere lo scopo di creare nuove applicazioni multimediali per i computer di bordo con cui ottimizzare l’efficienza delle autovetture sempre più “on line” con aggiornamenti in tempo reale, così da costruire una rete di informazioni istantanee come notizie sul traffico, sulla disponibilità di parcheggi e viabilità.

Il progetto, il cui coordinatore italiano è il professor Fabio Orecchini del Cirps (Centro Interuniversitario di Ricerca Per lo Sviluppo sostenibile) dell’ Università di Roma la Sapienza, sarà caratterizzato anche da importanti momenti di discussione e dibattiti sui temi che riguardano la sinergia tra tecnologia e sviluppo nel settore automobilistico.

Al di là dei grandi benefici che la collaborazione tra Azienda e Università sempre porta con sé, ci saranno anche dei riscontri materiali per i vincitori dell’ “App Game”: infatti, tra tutti i partecipanti, ne verranno selezionati tre/cinque da un comitato posto a supervisione e controllo del progetto che accederanno alla fase finale, prevista per maggio 2012.

Il vincitore riceverà come premio un viaggio a Londra per assistere a una giornata dei giochi di Londra 2012 e visitare il padiglione Bmw, partner olimpico per la mobilità sostenibile.

Il secondo e terzo classificato riceveranno, invece, due borse di studio da 1.000 Euro.

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