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31 marzo 2012

Dopo il diploma, unica opportunità: la carriera militare

 

Numerosi sono i giovani che dopo il diploma di maturità compilano la domanda per le selezioni atte ad inserirli in corpi militari. Il prerequisito di questi concorsi, infatti, è il diploma di maturità e spesso viene data la possibilità di poter partecipare anche durante il quinto anno di liceo.

L’unica certezza per i giovani di oggi, infatti, sono proprio i concorsi per allievi dei corpi militari. In una società come quella post-moderna, a volte, sembra essere l’unica via possibile pur di avere qualcosa di concreto nel proprio futuro. Questo è testimoniato dal numero di domande che giungono all’ente numerosissime, inoltrate forse per reale interesse ma probabilmente anche come unica scelta.

I giovani arrivano al quinto anno della scuola secondaria spesso senza nessuna idea relativa alla scelta universitaria né tanto meno all’aspirata professione. Si ritrovano, così, spaesati nonostante abbiano partecipato alle giornate di orientamento organizzate dalle Università per illustrare i diversi indirizzi, le prospettive e i programmi.

Troppo impegnati nell’eseguire compiti assegnati dagli insegnanti, nel preparare alla perfezione la lezione del giorno dopo, nel seguire le spiegazioni fino a pomeriggio inoltrato, i giovani perdono, così, la possibilità di interessarsi alle opportunità relative al proprio futuro e di avere un’idea precisa dopo aver conseguito il diploma.

È molto facile venire a conoscenza di questi concorsi, tramite il sito della Gazzetta Ufficiale, giornali in edicola utili per trovare un’occupazione ma anche semplicemente cercandoli su Internet. I più ricercati sono certamente la Guardia di Finanza e la Marina che danno la possibilità a numerosi giovani di diventare Allievi Ufficiali.

In una società così frenetica e incerta come può dimostrasi in determinate occasioni, nella quale le opportunità sono relativamente poche rispetto al numero di inoccupati, avere una certezza è fondamentale. Cercare un’occupazione che rispecchi i propri gusti, interessi o passioni è molto difficile. Volere un posto fisso non può bastare per entrare in questi corpi, ci vuole una grande fede nei confronti del corpo prescelto, forza d’animo e rispetto dell’ordine.

Vengono considerate banali le selezioni. In realtà sono prove durissime che vanno da test attitudinali al tema, dalle prove mediche a quelle fisiche, dal un tirocinio all’orale. Bisogna impegnarsi molto per poter affrontare un concorso di più di sei mesi con prove che possono risultare nuove per un individuo.

Sono fondamentali conoscenza ma anche prestazione fisica oltre che la situazione medica dell’aspirante allievo. Non basta voler trovare un posto fisso, per entrare a far parte di questi corpi ci vuole ben altro!


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