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28 marzo 2012

Fare il gelato s’insegna all’università!

“Ciclo di produzione e norme igieniche del gelato artigianale”: è questo il nome del corso di formazione permanente istituito dall’Università di Bologna – Polo di Rimini in collaborazione con la Carpigiani Gelato University, volto a formare professionalità qualificate nel campo della gelateria artigianale.

Il bando, uscito il 13 marzo scorso, è scaricabile dalla pagina di presentazione del corso sul sito dell’Università di Bologna (qui il link). L’unico requisito per l’accesso è il possesso di un diploma di scuola secondaria italiana o equivalente. Il numero minimo per l’attivazione del corso è fissato in 10 studenti, il massimo in 40.

La durata è di una settimana, dal 25 al 30 giugno 2012. Il programma di studio prevede lezioni teoriche tenute al Polo di Rimini che riguarderanno il valore nutrizionale del gelato, con particolare attenzione alle materie prime che lo compongono (zucchero, grassi, proprietà digestive), il controllo di qualità del prodotto (igiene, cariche batteriche, microbiologia, compatibilità con intolleranze alimentari, nozioni di conservazione e mantenimento del gelato). Verranno inoltre fornite agli studenti le conoscenze indispensabili per intraprendere un’attività nel settore dolciario/gelatiero.

Alla teoria seguirà la pratica: sotto la guida del Maestro Roberto Lobrano nella sede di Anzola dell’Emilia della Carpigiani Gelato University, gli aspiranti gelatai potranno impratichirsi nella produzione di gelato artigianale, utilizzando macchine di laboratorio all’avanguardia e mettendo in pratica quanto imparato a livello teorico. In totale le ore di lezione sono 49 per un costo di 1.300 €. Al termine del corso, dopo il superamento di una prova finale, ai giovani partecipanti verranno rilasciati 7 crediti formativi ed un diploma ufficiale da parte dell’Università.

Docenti di riferimento per il corso sono il professor Giorgio Cantelli Forti (Presidente del Polo Scientifico Didattico di Rimini) e le Professoresse Silvana Hrelia (Facoltà di Farmacia, Biochimica della nutrizione) e Mirella Falconi (Facoltà di Farmacia, Anatomia). Del corpo docente fanno parte inoltre i Professori Marco Luccarini, Daniele Caretti e Franca Zanetti.

Il corso intende dare una formazione completa agli studenti: i futuri gelatai verranno educati non solo alla conoscenza del prodotto, alla produzione di gelati di alta qualità ed alla valorizzazione dei principi nutritivi contenuti in esso che contribuiscono ad una corretta alimentazione, ma anche all’utilizzo di materiali riciclabili o biodegradabili, in linea con le teorie del mercato eco-sostenibile capace di rispettare l’ambiente.

Si può proprio affermare che il corso, ancor prima di partire, porta già dei benefici: all’Alma Mater che, grazie ad esso, può vantare un primato internazionale essendo il primo ateneo nel mondo ad istituire un corso per formare professionisti del settore gelatiero, ed alla città di Bologna che si riconferma così  capitale del gelato, perché proprio in questa città nel lontano 1927 venne creata la prima macchina italiana per la produzione di gelati.

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