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3 marzo 2012

Fine del Mondo: la parola agli scienziati

Spesso ci interroghiamo sulla fine del mondo basandoci su dati, a volte, non  scientifici credendo quindi che la causa possa nascondersi in un testo antico o in un libro sacro.

Stando al calendario Maya la fine del mondo è ormai prossima. Alcuni ritengono che la fine avverrà per un terribile terremoto altri per un’ eruzione vulcanica o per uno scontro con un corpo fisico dell’ universo.

Oggi una nuova ricerca scientifica si affaccia sulle nostre idee e supposizioni comparsa pochi giorni fa sul sito British Geological Survey. Gli esperti ritengono che il polo magnetico della Terra potrebbe invertirsi, per appurare tale ipotesi è stato installato nella parte meridionale della Georgia un Osservatorio Magnetico.

Nella zona del South Atlantic Anomalyl’intensità delle radiazioni è più elevata rispetto al resto della superficie terrestre. Queste onde, ad oggi, costituiscono un problema non solo per i satelliti ma anche per gli aerei. Il campo magnetico che funziona da scudo contro le radiazioni provenienti dallo spazio qui, però, è molto debole.

Jean-Pierre Valet, direttore delle ricerche di geomagnetismo presso lInstitute of Earth Physics di Parigi, ha affermato che una delle conseguenze principali di un’inversione dei poli magnetici sarebbe proprio un indebolimento di tale scudo.

L’Osservatorio Magnetico sarà utile per fornire un quadro completo sulle cause che possono determinanare tale debolezza. Principale preoccupazione per i ricercatori è l’estendersi verso ovest della South Atlantic Anomaly. Tale supposizione, infatti, potrebbe costituire la prova più evidente di tale cambiamento: l’inversione dei poli magnetici.

A rassicurarci è Monika Korte, il direttore scientifico del Niemegk Geomagnetic Observatory al GFZ di Potsdam, poiché considera non rilevante l’indebolimento del campo magnetico. Esso, infatti, verrebbe controbilanciato dalle radiazioni atmosferiche, quindi in questo senso “siamo tutelati”.Potremmo addirittura non percepire alcun cambiamento rilevante dopo l’inversione” queste le parole della nostra esperta Monika Korte.

Va ricordato che con l’ultima inversione verificatasi più di 800 mila anni fa questa comportò l’estinzione di alcune specie animali e forti cambiamenti climatici. 

 

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