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17 marzo 2012

Maestra morta per overdose

Lisa Cencini, 42 anni, maestra della scuola elementare Francesco Baracca di Firenze, è stata trovata morta nel suo appartamento, dove viveva con il fratello, stroncata presumibilmente da un overdose di eroina. L’educatrice era stata protagonista di uno scandalo circa sei mesi fa, quando venne ritrovata nel bagno della scuola in stato di semincoscienza dopo essersi iniettata una dose di eroina e con il laccio emostatico ancora al braccio.

La donna era una dipendente di una cooperativa sociale che gestisce il servizio di sostegno agli alunni disabili nell’istituto scolastico e, dopo l’episodio, venne sospesa dall’incarico.

A dare l’allarme ieri sera alle 20.30 è stato il fratello, che viveva insieme a lei nell’appartamento, una volta rientrato a casa. I soccorritori del 118 non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

La famiglia di Lisa Cencini vuole che non si ricordi Lisa solo in relazione al problema della droga che alla fine l’ha uccisa:
Lisa è una ragazza che ha sofferto molto – dice la sorella -. Non vogliamo ricordarla solo come una drogata. All’età di 15 anni ha cominciato a soffrire di anoressia e bulimia e ha sempre avuto alti e bassi. Si è curata, forse la droga era per lei l’unico modo per sopportare il dolore.  La droga è comparsa negli ultimi tempi nella sua vita.  E’ stata educatrice per 18 anni, si è sempre impegnata nel suo lavoro nonostante il suo stato di salute: ha ricevuto anche premi.
Lisa è  morta in casa con tutta la famiglia intorno; noi le abbiamo sempre voluto bene, fino all’ultimo. Vogliamo restituirle la sua dignità. Quando è successo quell’episodio a scuola lei non ha coinvolto nessuno: i bambini li aveva già consegnati.  Lisa non ha mai fatto male a nessuno, ha fatto male solo a se stessa“.

 

 

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