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19 marzo 2012

UniCa: Leucemie in filodiffusione

L’ipofisi, la ghiandola endocrina all’interno del cranio – ora non mi metterò a fare una lezione sull’ipofisi, per quello c’è Wikipedia; leggevo stamattina un articolo su “D.”, il settimanale allegato a “Repubblica”, circa uno studio che si sta facendo sull’impatto della televisione sulla suddetta ghiandola. Pare che lo scatolone o il fantastico schermo al plasma posto in bella vista in salotti o in camere da letto, agendo sull’ipofisi, provoca la pubertà precoce, ossia si riscontra uno sviluppo anticipato, una specie di furto all’infanzia. Le donne, tuttavia, non sono le uniche ad avere danni diretti causati dai diversi tipi di inquinamento, ma tutto il creato; alla faccia dell’umanità!

D’altra parte per “inquinamento” si parla, ad esempio per quello dell’aria, di una produzione massiccia di anidride carbonica, elemento già esistente in natura. Il solito problema dell’uomo è quello di essere troppo ambizioso e così quando vuole produrre qualcosa ne crea sempre di più. Ottimista.

A parlare di un certo tipo di inquinamento, nei giorni 20 – 21- 22 marzo 2012 sarà l’ing. Bruno Bisceglia, del Dipartimento di Elettronica ed Informatica dell’Università di Salerno nel padiglione B del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica dell’Università di Cagliari. Il ciclo di seminari avrà come tema l’inquinamento dovuto alla esposizione delle onde elettromagnetiche.

Anche in questo caso l’uomo ha voluto strafare: più elettricità per tutti!

Ormai, però il dado è tratto: come diminuire la diffusione dei televisori, dei telefoni cellulari, delle antenne, delle radio, che da un secolo a questa parte hanno avuto un vero e proprio boom?

A cadere dai tralicci sono anche leucemie e tumori.

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