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1 marzo 2012

Uno studente in più all’università di Modena

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Terza Bis, il giorno 16 febbraio 2012 in camera di consiglio, ha pronunciato un’ ordinanza -depositata presso la segreteria del tribunale il 17/02/2012- con la quale ha accolto il ricorso proposto da uno studente, in merito agli errori presenti nel test di medicina di quest’anno.

Anomalie, illegalità, domande annullate e totalmente estranee ai programmi della scuola superiore è quello che, da anni, denuncia l’Unione degli Universitari; la “grattachecca romana”, il chiosco romano di granite la Sora Maria e la bacheca facebook di Vasco Rossi sono solo alcuni degli oggetti che hanno costituito il contenuto dei quesiti sottoposti dall’Università “la Sapienza” di Roma.

I motivi sottesi all’accoglimento dell’istanza cautelare, nonchè all’ammissione del candidato al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Modena, sono il pregiudizio grave ed irreparabile che la ricorrente ha subito a seguito dell’erronea attribuzione del punteggio, in particolare per il quesito numero 56.

Quanto decretato dal Tar -previa puntuale analisi dei test- ha condotto ad estendere l’illegittimità sussistente nel caso di quelli predetti della Sapienza anche ad altre domande; ciò ha fornito l’occasione per porre l’accento sul fatto che l’utilizzo di un metodo errato deve essere riformato, specie se comporta danno ai diritti degli studenti.

 

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