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12 aprile 2012

Correre migliora la qualità della vita

Nella mattina del 10 aprile a Padova, in Palazzo Moroni, il giornalista-maratoneta Gianfranco Natoli ha presentato il suo libro “Santo Spirito: da sedentario a maratoneta, come imparare a correre“. Dal punto di vista sportivo il curriculum dell’autore è di tutto rispetto e degno di un atleta di fama internazionale. Dal 2004, anno in cui la sua passione è totalmente sbocciata,  ha corso in quasi tutte le maratone più importanti al mondo (Atene, New York, Londra, Berlino,Venezia),  ha gareggiato in due 100 chilometri a tappe (deserto del Sahara e Magraid), in una 150 chilometri non stop (Boavista Ultramarathon) ed è stato premiato nel 2009 dal Coni Veneto come Atleta Master dell’anno per l’atletica. Nel libro racconta la sua storia: di come sia diventato maratoneta, delle esperienze da corridore in differenti luoghi del mondo, di quali siano i sacrifici da fare per praticare questo sport e di quanto, però,  possa essere benefico per il corpo e per la mente.

Il testo è arricchito da interventi di famosi medici, psicologi, atleti e allenatori che portano il loro parere tecnico e professionale su questo tema. I punti di vista presenti sono i più svariati, ma il messaggio è unico: correte. Cessate di essere sedentari, seguite i consigli che vi vengono proposti e iniziate a muovervi, tanto più se siete giovani. Quest’attività rappresenta l’essenza dello sport, aiuta a preservare la salute e soprattutto migliora la qualità della vita.

Durante l’evento l’assessore allo sport, Umberto Zampieri, ha colto inoltre l’occasione per lanciare il progetto “Padova capitale italiana del running”.

I proventi della vendita del libro saranno totalmente devoluti all’associazione “Noi e il cancro”, una onlus che opera per la riabilitazione psicofisica del malato oncologico.

 

 

 

 

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