• Catizone
  • Santaniello
  • Valorzi
  • Boschetti
  • Antonucci
  • Napolitani
  • Gelisio
  • Ward
  • Andreotti
  • Falco
  • Coniglio
  • Rinaldi
  • de Durante
  • De Luca
  • Carfagna
  • Chelini
  • Pasquino
  • Grassotti
  • Cacciatore
  • Scorza
  • Cocchi
  • di Geso
  • Baietti
  • Alemanno
  • Romano
  • De Leo
  • Califano
  • Miraglia
  • Romano
  • Bonetti
  • Leone
  • Rossetto
  • Quaglia
  • Dalia
  • Casciello
  • Ferrante
  • Buzzatti
  • Quarta
  • Bonanni
  • Tassone
  • Mazzone
  • Bruzzone
  • Meoli
  • Barnaba
  • Algeri
  • Liguori
  • Crepet
  • Paleari
  • Gnudi

Sport per bambini: quando iniziare e come scegliere quello giusto

Flavia de Durante 19 Novembre 2021
F. d. D.
29/11/2021

Dai 3 anni, 4, 6 o 10, ecco quando iniziare lo sport per bambini piccoli, adolescenti o adulti, come scegliere l'attività sportiva giusta se i piccoli sono pigri o vivaci.



Quale sport per bambini scegliere tra nuoto, ginnastica, danza, ciclismo, atletica leggera, tennis, pallavolo, karate e judo, calcio e zumba? Per scegliere quello giusto per un figlio, non bisogna improvvisare. Di sport per bambini di 3 anni, 10 anni, per bimbi pigri o vivaci le alternative non mancano. Ma qual è l’attività adatta in base all’età e al fisico dei propri figli?

Conoscere il proprio corpo e muoverlo con attenzione ha un gran peso. E non solo in termini fisici. Certamente, l’attività motoria nei bambini è fondamentale per la loro crescita e per la loro salute. Ma è anche necessaria per socializzare, superare insicurezze e timidezze. E per forgiarsi caratterialmente, affrontando e superando i proprio limiti.

Molti sono i genitori che si domandando “come scegliere lo sport giusto per mio figlio di tre o quattro anni?” “a che età bisogna iniziare a praticare attività motoria?” Sono numerosi gli sport consigliati per i bambini. Danza, calcio, ginnastica, tennis e pallavolo sono solo alcuni dei più raccomandati per i bambini piccoli, di età compresa tra i tre e i dieci anni.

Per scegliere l’attività giusta, è bene che i genitori coinvolgano il piccolo. Tenendo in considerazione le sue inclinazioni e passioni. Lo si può portare inizialmente in varie strutture al fine di fargli trovare la disciplina più adatta alle sue esigenze. Ciò non esclude che fare una prima cernita è senza dubbio indispensabile. Come vedremo, di fatti, in alcune fasi della crescita sono maggiormente consigliati quelli di gruppo/squadra. In altre, invece, è importante l’attività individuale. Per imparare a coordinare i movimenti scoprendo le capacità del fisico.

Ma quando iniziare e quale sport scegliere per i bambini di 3,  4 o 6 anni e quale per i più grandi di 10 o 8 anni? Cosa prediligere per i più pigri e cosa per i più vivaci? Ecco i consigli della pediatra, la dott.ssa Tiziana Romano sulla scelta dell’attività motoria più adatta.

Sport per bambini: quanto è importante, come deve essere praticato e per quanto tempo

Non è un segreto che praticare attività sportiva abbia infiniti benefici. E questa regola d’oro non vale solo per gli adulti, anzi! Per i bambini di ogni età molte attività sportive sono fortemente consigliate. Ma come scegliere quello più adatto? Quando iniziare e quali sono i migliori sport per bambini, più adatti in fase di crescita? Ne parliamo con la pediatra.

“Prima di ogni cosa bisogna fare chiarezza sulla differenza tra attività motoria e sport. La prima comprende il gioco. Soprattutto se svolto in ambienti adeguati e con gli stimoli motori giusti. Per parlare di attività sportiva, invece bisogna considerare degli allenamenti più o meno specifici. Sotto la guida di un allenatore e svolti con cadenza temporale precisa.”– Principia la dottoressa Romano.

“Con l’attività motoria spontanea il bimbo prende consapevolezza di sé e matura. Ma non ha una guida che lo aiuti a superare eventuali problemi. Nel secondo caso l’allenatore ti mostra come e con che tempistica raggiungere determinati risultati. Riconoscere i propri limiti e tentare di superarli.”- Puntualizza.-

“L’attività sportiva è fondamentale per tantissimi motivi. Il bimbo può, esercitando la propria forza fisica e le proprie competenze motorie, sfogare stress. Ed eventuali rabbia o frustrazione. Riconosce i propri limiti e lavora in maniera competitiva e non per superarli. Ultimo ma non ultimo l’attività fisica è fondamentale per il benessere strettamente fisico.

“Nell’epoca attuale è molto maggiore rispetto a vari decenni fa l’importanza delle tecnologie. E molto minore la persistenza in strada con i coetanei. I bambini e i ragazzi necessitano assolutamente di praticare attività. Nei modi, tempi e luoghi meglio accettati. Ma che sia un impegno periodico da mantenere.”

Quando deve iniziare lo sport un bambino

Prima di analizzare le singole attività, vediamo a che età è consigliato iniziare a fare sport da bambini, quando i più piccoli devono andare nei centri sportivi per la prima volta? Vediamo i migliori sport per bimbi in base all’età, quando iniziare secondo il pediatra:

“Chiaramente ci sono delle fasce d’età da prendere in considerazione. Già dai 3 anni i bimbi possono frequentare palestre o centri attrezzati. Nei quali però esercitare più che altro una psicomotricità. Intesa come un aiuto nell’acquisizione di competenze motorie dalle più elementari alle più importanti. Che possano servire negli anni successivi per l’attività sportiva.”- Chiarisce la dottoressa.-

Dai 6 anni di età si possono “spendere” le abilità acquisite, finalizzandole ad un determinato sport per bambini come il nuoto, l’atletica, la danza. Questi possono a questa età essere attività utili e divertenti.”- Fa sapere Tiziana Romano.-

Dagli 8 anni si possono iniziare sport di squadra. Spesso tali attività vengono intraprese già in età inferiori. Ma è da questa età che le competenze sociali di collaborazione, rendono effettivamente efficace la partita di uno sport a squadre. Prima ci si limita ad allenamenti e piccole partite di fine allenamento che hanno più lo scopo di sfogo di fine lezione.”

E’ tuttavia fondamentale che il bambino sia interessato all’attività sportiva proposta dai genitori. A questo proposito, consigliamo di sfruttare le “prove gratuite” offerte da molti centri. Per capire se l’attività prescelta sia adatta o meno al piccolo. Specialmente se si tratta di bambini vivaci ed iperattivi. O, al contrario, di soggetti fortemente pigri.

“Benché siano universalmente accettate tutte le valutazioni fatte riguardo l’età e lo sport migliore da scegliere nei vari casi, ritengo sia necessario assecondare i bambini soprattutto nelle prime epoche di vita. Quando si affacciano all’attività motoria per la prima volta. Costringere ad una determinata età a dispetto di altre può essere dannoso e controproducente.”

Come scegliere lo sport per bambini e differenze per ogni attività sportiva

Chiarito quando iniziare a fare sport per bambini, come scegliere l’attività motoria migliore per il proprio figlio, quali sono i più consigliati, sono i prossimi punti da analizzare. Ecco un elenco delle migliori attività in base all’età:

  • Ginnastica artistica e ritmica: consigliate dai 3 e dai 7-8 anni. Favoriscono la crescita del fisico e lo sviluppo muscolare. Possono essere praticati individualmente e in squadra. Stimolando le capacità sociali dei bambini. E consentendo, al contempo, lo sviluppo di una propria autostima.
  • Calcio: a 7-10 anni come calcio-gioco. Successivamente, come attività sportiva strutturata. Sviluppa fondamentalmente gli arti inferiori. E’ tra le attività che più favoriscono la socializzazione. La squadra diventa una famiglia. Data la grande rilevanza sociale di quest’attività motoria in Italia, i giovani atleti sono fortemente spronati a fare sempre meglio. Costruendo così forte autostima.
  • Tennis: consigliato dai 10 anni in poi. Si tratta di uno sport asimmetrico, che allena prevalentemente la parte alta del corpo. Per questo, è sempre meglio se associato ad un’altra attività motoria “completa”. Si basa sulla coordinazione e sulla concentrazione.
  • Pallavolo o Pallacanestro: dai 7-8 anni, gli sport di squadra per eccellenza. Garantiscono divertimento e spirito di squadra. Supportano la crescita del fisico e dei muscoli. E sono ideali per i soggetti che hanno bisogno di scaricare molte energie.
  • Nuoto: estremamente indicato anche da piccolissimi, magari in compagnia dei genitori. E’ lo “sport completo” per eccellenza. Favorisce lo sviluppo di tutto il corpo e rafforza apparato circolatorio e respiratorio. Molto adatto ai bambini vivaci poiché fa scaricare molta energia.
  • Karate e Judo: consigliati dopo i 7-8 anni. Rientrano nelle arti marziali. Queste necessitano coordinazione neuromotoria molto sviluppata. Nonché una grande forza fisica. Ideali per i bambini più pigri e meno stimolati. Poiché si basano su grandi capacità di concentrazione.
  • Danza e HipHop: Dai cinque anni in poi. Questi sport allenano il corpo ad assumere sempre una postura corretta. Riducendo fortemente i problemi alla schiena. Oltre al senso del ritmo, si sviluppa disciplina e capacità di relazione.
© Riproduzione Riservata
© Riproduzione Riservata
Flavia de Durante Studentessa di Lettere Moderne all'Università degli studi di Salerno. Profondamente ecologista e ambientalista, mi occupo di volontariato animalista. Mi interessa esplorare il mondo circostante in tutte le sue sfumature ed in particolare l'animo umano e i rapporti interpersonali. Amo da sempre la lettura e mi diletto a scrivere sin dalla prima adolescenza. I temi che maggiormente mi interessano sono quelli legati alla cultura, alla storia, al costume, all'ambiente, all'attualità. Vedo nel settore del giornalismo non solo la possibilità di trasmettere dati ed informazioni, ma anche una grande opportunità di acquisire nuove e varie conoscenze. La curiosità e la voglia di sapere sono i motori principali che mi hanno spinto a intraprendere questo percorso. Leggi tutto