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30 aprile 2012

Francia: i problemi del progetto IDEX

Su Controcampus.it abbiamo già più volte riportato il progetto IDEX (Initiatives d’Excellence) su cui la Francia punta per divenire il primo Paese al mondo della cultura e della ricerca (qui l’articolo). In base ad esso, sorgeranno nei prossimi anni otto nuovi complessi universitari che competeranno con i grandi atenei mondiali: Strasburgo, Bordeaux, “Paris Sciences et Lettres” (PSL), Sorbonne, Paris-Saclay, Sorbonne Paris Cité (USPC), Aix-Marseille e Tolosa.

Il progetto avanza a rilento. Degli otto progetti selezionati attualmente solo tre hanno già firmato una convenzione con lo Stato per ottenere i finanziamenti: Strasburgo, Bordeaux ed Aix-Marseille. Altri due, la Sorbonne e Paris Sciences et Lettres, potrebbero firmare nei prossimi giorni, stando a quanto affermato dal Ministro dell’Istruzione superiore e della Ricerca Laurent Wauquiez.

Diversi problemi riguardano invece gli altri tre progetti, oggetto di contestazioni da parte di Saclay, Parigi e Tolosa. La Sorbonne Paris Cité dovrebbe nascere dalla fusione tra l’Université Paris – Sorbonne Nouvelle (Paris 3), la Paris – Descartes (Paris 5), la Paris – Diderot (Paris 7) e la Paris 13 – Nord Villetaneuse (Seine-Saint-Denis) e quattro strutture d’insegnamento superiore e di ricerca a statuto particolare: Sciences Po Paris, l’Inalco (conosciuta come Langues O), l’Ecole des hautes études en santé publique e l’Institut de physique du globe de Paris. A bloccarne momentaneamente la realizzazione è stato il decesso di Richard Descoings, direttore de Sciences Po Paris, appena nominato direttore esecutivo del progetto Idex, a seguito del quale si è presa la decisione di consultare ogni membro fondatore: scelta che richiede tempo ed allontana dalla firma della convenzione.

A minare la progettazione della Paris – Saclay, composta dal Polytechnique, l’HEC, l’École Centrale, Paris – Sud-Orsay (Paris 11) ed il Commissariat de l’énergie atomique (CEA), sono state le proteste da parte della Paris Sud-Orsay contro le modalità con cui è stato condotto il progetto IDEX, ma secondo Wauquiez l’accordo per la firma dovrebbe essere raggiunto nei prossimi giorni.

Le nuove elezioni universitarie a Le Mirail (Toulouse-2) ed a Paul-Sabatier (Toulouse-3) hanno ostacolato la nuova Università di Tolosa, che raggruppa le tre università di Tolosa e quindici scuole d’ingegneria. I vincitori Jean-Michel Minovez, che nelle prossime settimane presidierà la Toulouse-2, e Bertrand Monthubert, Rettore della Toulouse-3, hanno rifiutato di firmare la convenzione per l’attribuzione dei fondi senza aver prima proceduto verso un “ nuovo orientamento del progetto”. I due sostengono infatti che è necessario rinviare la firma affinchè prima si possa lavorare nuovamente sulla nuova Université de Toulouse, dal momento che il progetto è stato conosciuto in maniera tardiva.

Wauquiez è comunque fiducioso che i diversi problemi riguardanti  Tolosa, Saclay e la Sorbonne Paris Cité vengano risolti in fretta e che sia raggiunto a breve l’accordo per la firma della convenzione in modo che la Francia possa continuare il prima possibile la sua corsa verso il primato mondiale nella cultura e nella ricerca.

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