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28 aprile 2012

Germania e Sudafrica promuovono l’Anno della Scienza

La scorsa settimana, a Cape Town, Sudafrica, è iniziato ufficialmente l’Anno della Scienza 2012 – 2013: Annette Schavan e Naledi Pandor, ministri dell’Istruzione della Germania e del Sudafrica, hanno inaugurato, infatti, un programma annuale che rafforzerà la cooperazione in campo scientifico e tecnologico tra i due paesi. Tra gli obiettivi di quest’iniziativa, come annunciato dai due governi, c’è la volontà di sviluppare una partnership scientifica che sostenga la ricerca, l’innovazione tecnologica e l’istruzione accademica in Germania e in Sudafrica.

Durante l’inaugurazione dell’Anno della Scienza, il ministro Annette Schavan ha affermato che la Repubblica del Sudafrica rappresenta un partner estremamente interessante per l’economia tedesca: ad oggi, come ha sottolineato il ministro, ci sono ben seicento aziende tedesche attive in tutto il paese. Allo stesso modo, il ministro Naledi Pandor ha dichiarato che il governo sudafricano intende avviare diversi programmi di collaborazione internazionale, soprattutto in campo scientifico e tecnologico, per riuscire a fronteggiare una moltitudine di sfide globali che investono il Sudafrica, quali povertà e disuguaglianza, crisi economica ed energetica e carenza di cibo.

La cooperazione scientifica tra Germania e Sudafrica non è affatto nuova: già nel 1996, i due paesi avevano firmato un trattato bilaterale che ha permesso la realizzazione di numerosi progetti di ricerca. La nuova iniziativa, come spiegato nella conferenza di inaugurazione, sosterrà lo sviluppo di 41 progetti, presentati da ricercatori tedeschi e sudafricani: i principali campi di intervento saranno la bio-economia, le scienze sociali, lo sviluppo umano, il cambiamento climatico e l’urbanizzazione.

In occasione dell’inaugurazione dell’evento, il ministero dell’Istruzione sudafricano ha voluto organizzare anche una mostra scientifica e una conferenza astronomica dal titolo eloquente “Innovare il futuro – la corsa verso le stelle”. L’International Convention Centre di Cape Town, infine, ha ospitato un incontro dei ricercatori e degli scienziati che fruiranno delle borse di studio messe a disposizione dai due paesi: la riunione è stata l’occasione per sottolineare come gli scambi accademici internazionali siano fondamentali per diffondere conoscenze scientifiche e realizzare uno sviluppo veramente sostenibile.

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