• Google+
  • Commenta
4 aprile 2012

Il lavoro sedentario nuoce alla salute

Si suole dire che il lavoro non ha mai ucciso nessuno. Se i dati relativi alle morti sul lavoro non bastassero a screditare questo modo di dire, potrebbe farlo un recente lavoro di ricerca sviluppato dall’Università di Sydney, secondo il quale il lavoro sedentario nuoce gravemente alla salute.

I ricercatori dell’ateneo australiano hanno esaminato i tassi di mortalità di oltre duecentomila persone di età superiore ai quarantacinque anni, nell’arco di un triennio (fra il 2006 e il 2008). I risultati dell’indagine, che sono stati pubblicati sulla rivista bimensile della Associazione Medica Americana, “Archives of Internal Medicine”, mostrano che le persone che hanno dichiarato di restare sedute per almeno undici ore al giorno hanno una probabilità del 40% superiore di morire prima rispetto a chi di ore sulla sedia ne passa meno di quattro al giorno.

Per arrivare a queste deduzioni, i ricercatori hanno chiesto ai membri del campione informazioni relative alle loro condizioni mediche, al loro rapporto con il fumo, al tempo che, quotidianamente, trascorrono seduti. Sembrerebbe che il lavoro sedentario nuoce alla salute anche quando chi lo pratica conduce una vita sana dal punto di vista della dieta e dell’esercizio fisico.

Il coordinatore dello studio, Hidde van der Ploeg, ha spiegato che queste ricadute sulla salute della sedentarietà sono dovute al fatto che, restando seduti a lungo, aumentano i grassi nel sangue e diminuisce il colesterolo “buono”. ”Stando in piedi o camminando – argomenta van der Ploeg – i muscoli delle gambe lavorano costantemente per smaltire il glucosio e i grassi nel flusso sanguigno. Da seduti questo non avviene perché i muscoli non sono attivi”.

Gli autori della ricerca consigliano a chi pratica un lavoro sedentario di alzarsi in piedi il più spesso possibile e di bere molta acqua.

Google+
© Riproduzione Riservata