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7 aprile 2012

Il pirellone da via libera alla chiamata diretta dei prof. nelle scuole

È stata approvata, per la regione Lombardia, la sperimentazione sulla chiamata diretta dei professori precari nelle scuole da parte dei presidi.

La proposta era stata avanzata dall’assessore della giunta Dellai, Marta Dalmaso, la quale aveva condiviso la linea di Formigoni, nonostante lei appartenesse al pd.

Ciò nonostante, una prima barriera era stata alzata da Francesca Puglisi, responsabile scuola del partito, che aveva affermato:  “Il Pd è contrario a questo tipo di sperimentazione in quanto risulta come qualcosa di anticostituzionale!“.

Nel dettaglio infatti, tale modello, che come esperimento avrà una durata triennale, prevede un sistema con un albo provinciale e una successiva selezione nei vari istituti, i presidi perciò, potranno scegliere in prima persona i docenti annuali, senza dover aspettare il provveditorato né rispettare l’ordine delle graduatorie.

Il mondo politico è risultato diviso, in merito a quanto è stato approvato dal Pirellone; la Cgil scuola, nelle vesti di Mimmo Pantaleo, ha affermato, rivolgendosi al ministro dell’istruzione Profumo, di diffidare dalla stipulazione di qualsiasi accordo con la regione per quanto riguarda l’estensione del modello, a livello nazionale.

Il Coordinamento dei lavoratori della scuola, denuncia:‹‹ Questa sperimentazione limiterà molto la libertà d’insegnamento dei docenti››. Si dicono soddisfatti invece, le associazioni delle scuole cattoliche e il centro destra.

 


 

 

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