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26 aprile 2012

Ma dove vai studente in bicicletta…

Lecce. La regione Puglia, attraverso il programma “Cicloattivi Università”, punta a sviluppare la mobilità sostenibile. L’assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità Guglielmo Minervini definisce il progetto una buona idea per mettere a riposo l’automobile.

200 biciclette sono già state consegnate agli universitari pugliesi delle città di Foggia e Lecce ma le due ruote toccheranno ben presto anche agli studenti dei restanti atenei regionali. Inoltre sono stati installati a Lecce 480 parcheggi per ciclo veicoli ed è prevista l’apertura di una ciclofficina presso la sede dell’università Codacci Pisanelli. Infine, per rendere il servizio il più completo possibile, è in corso la progettazione di un centro d’informazione on-line che terrà gli studenti aggiornati sulla mobilità sostenibile e sui servizi ad essa relativi.

L’assessore Minervini racconta ai giornali della necessità di un cambiamento di atteggiamento nei confronti del mezzo bicicletta, questa deve essere preferita all’automobile per creare mobilità sostenibile; così, per iniziare a “dare il buon esempio”, sono stati scelti proprio gli studenti universitari: saranno loro il simbolo ed il motore della diffusione del nuovo modo di muoversi in regione.

Le biciclette messe a disposizione dalla Regione saranno divise tra studenti, anche Erasmus; ai quali è riservata la fetta più grande della torta, personale interno all’università e associazioni studentesche che hanno partecipato attivamente al progetto in questione. Saranno assegnate complessivamente 1652 bici, divise tra i vari atenei e le varie sedi decentrate pugliesi. I mezzi vengono concessi in comodato d’uso per un anno, l’assegnazione avviene tramite bando di concorso. Si tratta di biciclette pieghevoli dotate di sacca-contenitore per consentire l’agevole trasporto su mezzi pubblici quali autobus o treni.

Il Rettore dell’Università del Salento, Domenico Laforgia, è molto soddisfatto dell’iniziativa, la considera un dono di grande autonomia per gli studenti. Egli però tiene ad avvertire questi ultimi a proposito dei luoghi in cui pedalare: dice loro di fare molta attenzione perche in città sono presenti zone in cui non è consigliabile andare in bicicletta per la scarsità o la totale mancanza di piste ciclabili, zone dove è più opportuno sfruttare la praticità della dotazione a due ruote piegando quest’ultima e mettendosela in spalla.

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