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3 aprile 2012

Università Oikos, California: un ex studente uccide 7 persone. 3 i feriti

Stati Uniti. Lo stato della California, ancora una volta stretto nella morsa della violenza spietata, crudele, agghiacciante. Stamattina l’ennesima strage, l’ennesima lotta silenziosa e violenta di giovani contro giovani, studenti contro studenti. A impugnare questa volta un’arma da fuoco (e sembrerebbe non solo), un giovane ragazzo di probabili origini asiatiche. Il luogo del delitto: l’East Oakland presso l’Oikos University, istituto privato d’insegnamento d’ispirazione cristiana.  A divulgare pubblicamente la notizia,  con volto affranto, il presidente del Consiglio Municipale della città della California Larry Reid, che ha raccontato di quest’ennesimo attacco di disperazione giovanile che, però, questa volta, ha lasciato dietro di se tante vittime. Si parla, infatti, di ben tre feriti e di sette morti, uccisi a sangue freddo da questo ex studente di cui ancora si conosce poco.

Non resa pubblica, infatti, la sua identità, da parte delle autorità competenti. Fonti confermano trattarsi di un ex studente di origini asiatiche, di sesso maschile, di importante corporatura, vestito con indumenti mimetici (o color cachi) e che per assecondare la sua assetata voglia spietata di sangue e di violenza, pare abbia usato sia armi da fuoco che da taglio irrompendo durante il corso di una lezione, presso la scuola d’infermeria dell’università. Erano le dieci del mattino, in Italia le sette.

È a quell’ora e in quell’aula che la pazzia umana, ha preso vita: il ragazzo ha cominciato ad aprire il fuoco e a sparare all’impazzata su tutti i presenti in aula. Si parlerebbe di almeno 30 colpi di pistola. Ben presto, però, c’è stato l’arrivo della squadra speciale americana SWOT e delle teste di cuoio avvisate repentinamente, che dopo mezz’ora, hanno potuto finalmente ammanettare l’assassino. “Al momento non so dire se il killer abbia lasciato volontariamente la nostra scuola o sia stato espulso”, queste le parole del fondatore dell’università,  Jong Kim, pastore fondatore della Oikos, dichiarazioni fatte sul sito della stessa università californiana. Pura follia fine a se stessa? Vendetta per accadimenti passati? Per ora rimangono ignoti i motivi che avrebbero spinto a una simile violenza questo ex studente e soprattutto le reali dinamiche del pluriomicidio.

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