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12 Maggio 2012

Bright Conference: dare un contributo alla ricerca e allo sviluppo dell’Europa

Il 9 e il 10 Maggio si è tenuta presso l’Università di Barcellona, una conferenza dal titolo “European Research Universities – Guide and Engine for Europe 2050” per festeggiare il decimo anniversario della LERU (League of European Research Universities).

Si tratta di un’organizzazione di 21 università europee, tra cui l’Università degli Studi di Milano, che detengono un ruolo di leader nel campo della ricerca e che si impegnano nel promuovere un alto livello di insegnamento e la creazione di nuove conoscenze che possano avere ampia diffusione nel mondo industriale e sociale. Le attività svolte dalla LERU vanno dalla pubblicazione di reports e papers all’organizzazione di tavole rotonde che trattano tematiche di grande interesse per la politica europea, quali la questione ambientale, climatica, lo sviluppo energetico.
Come ha sottolineato il professore Leszek Borysiewicz dell’Università di Cambridge, nel suo discorso tenuto durante il meeting di Barcellona, se la priorità dei governi europei, in questo momento, è la crescita economica, questa può e deve venire dalle ricerche che si sviluppano nelle università. Affermazione non del tutto scontata in un periodo in cui molti governi tendono a tagliare i fondi destinati alla ricerca, sottovalutando le potenzialità di questo strumento.

Guidata da questa idea di fondo, la LERU promuove per l’estate un appuntamento annuale con la Bright Conference, un’iniziativa che coinvolge gli studenti delle università partner in un momento di confronto su un tema scelto dall’università ospitante. Quest’anno la Bright Conference si terrà presso l’Università di Amsterdam dal 13 al 16 agosto e si dibatterà sul tema “Networks: complex futures”, riflettendo da punti di vista interdisciplinari sulle sfide di un futuro fatto di interazioni tra molteplici reti. È possibile entrare a far parte della commissione di dieci studenti che rappresenteranno l’Università degli Studi di Milano, partecipando alla selezione fatta in base al profitto accademico, alle motivazioni e alla padronanza della lingua inglese. Sono ammessi alle selezioni dottorandi di ricerca, specializzandi e studenti iscritti a corsi di laurea magistrale o corsi di laurea a ciclo unico, dal quarto anno in avanti, con una media di votazioni degli esami sostenuti di almeno 27/30. Per candidarsi è necessario inviare tutta la documentazione richiesta entro il 15 Maggio all’indirizzo mail international.programmes@unimi.it. Per gli interessati è un’occasione imperdibile di approfondimento accademico, di divertimento e di scambio interculturale.

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