• Google+
  • Commenta
8 Maggio 2012

Cina: flebo per superare il test di ammissione all’Università

Che il popolo cinese sia tra i più fantasiosi ed originali del mondo è risaputo. La loro capacità di trovare molteplici soluzioni pratiche e immediate ai problemi quotidiani è sbalorditiva. Ma, a volte, essa rischia di superare il limite.

Il caso – Purtroppo negli ultimi giorni ne abbiamo avuto una dimostrazione che interessa, in qualche modo, anche il mondo universitario.
Gira, infatti, sul web un video shock: vengono filmati, infatti, alcuni studenti intenti alla preparazione di un test. Fin qui nulla di strano.
Ma, osservando bene, è possibile notare, accanto ai ragazzi, dei tubicini trasparenti che conducono ad una flebo, montata sopra le loro teste.
Gli studenti, ripresi mentre studiano, appartengono alla Scuola superiore Xiaogan, nella provincia di Hubei.

L’assurdità – Ciò che davvero lascia a bocca aperta è il fatto che tale procedimento, ai limiti dell’umana comprensione, è non solo approvato ma addirittura incentivato dallo Stato: ad esempio in occasione del “gao kao”, ovvero il test di ammissione all’Università,
Lo Stato assegna 10 yuan per gli aminoacidi a ogni studente dell’ultimo anno” ha dichiarato su ChinaNews24 il Direttore dell’Ufficio per gli Affari accademici.
Lo scopo di tale procedure è, ovviamente, quello di fornire i ragazzi dell’ energia necessaria per una prova così dura.

La reazione del web e del Governo – Numerose le polemiche suscitate on line, ma, a detta del China Daily, un’inchiesta è stata aperta anche da parte del Governo cinese, basata sul parere negativo dato dagli esperti su queste flebo: non solo sarebbero inutili ai fini del profitto, ma addirittura dannose, in quanto veicolo di infezione.

Il gao kao, che si svolge a giugno, rappresenta una tappa fondamentale per la vita di un giovane cinese, un test durissimo che mette alla prova anche lo studente più brillante.

Ma fino a che punto il fine giustifica i mezzi? È giusto che la possibilità di accedere ai corsi universitari venga pagata a tale prezzo? In Italia i diplomi di laurea, in alcuni casi, spesso eclatanti, saranno anche “regalati”, per non dire “acquistati” , ma è altrettanto biasimevole giungere all’estremo opposto.

Google+
© Riproduzione Riservata